Il Tirreno

Livorno

il torneo open 

Galoppini tira il freno in finale Nell’ albo del Costa Etrusca stavolta finisce Trusendi

Riccardo Ferretti
Galoppini tira il freno in finale Nell’ albo del Costa Etrusca stavolta finisce Trusendi

Sul campo dei Ferrovieri si è chiusa la manifestazione maschile dopo il successo della Lombardo nel femminile E per il futuro si punta più in alto

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LIVORNO. Davanti ad una bellissima cornice di pubblico e alle telecamere di Granducato Tv il trentaquattrenne Walter Trusendi ha conquistato il gradino più alto del podio del singolare maschile Open Costa Etrusca, Trofeo Nolomatic, che si è concluso martedì sui campi dei Ferrovieri di patron Gianluca Fastame. L’atleta massese, classificato 2/2, ha sconfitto al termine di un’avvincente finale il tennista di casa Davide Galoppini, testa di serie numero uno del seeding stilato dal giudice arbitro Antonio Pisano.

È stata una gara davvero spettacolare, seguita dagli spettatori presenti in tribuna o incollati alla Tv per due ore e mezzo di gioco, ben arbitrata dal sempre attento Federico De Maria. Un avvio promettente quello del labronico, capace di portarsi in vantaggio 64 31 grazie ad un gioco aggressivo e ad un avversario che faceva fatica ad entrare in partita. I due “controbreak” , prima sul 3 a 2 e poi sul 4 a 3 per Galoppini, hanno permesso la rimonta del numero 615 Atp, abile finalmente a costruire una buona tattica di gioco e ad affidarsi agli ottimi fondamentali di cui è sempre stato dotato. Sul 5 a 4 Trusendi il nipote di coach Claudio è stato costretto a cedere ancora una volta il servizio e a consegnare il secondo set al tenace portacolori del TC Italia.

Nel terzo ha regnato l’equilibrio fino al tre pari quando Trusendi ha cambiato marcia e complici alcuni colpi da autentico campione è riuscito a portare a casa il risultato e l’assegno da 1800 euro riservato al vincitore.

Un Galoppini chiaramente rammaricato, nel discorso post partita, per le occasioni perse anche quest’anno (nel 2018 fu il fiorentino Capecchi a batterlo in un match molto simile) ma comunque soddisfatto per il buon torneo giocato e soprattutto per l’ultimo set dal quale deve ripartire per una seconda parte di stagione che potrà davvero regalargli le soddisfazioni che merita.

Per quanto riguarda gli altri labronici in gara sono da sottolineare la bella semifinale conquistata da Tommaso Schold, bravo sia con la racchetta ad eliminare il detentore Daniele Capecchi che col microfono nella insolita veste di opinionista tv per la finale e il buon piazzamento del ventenne allievo di Fausto Criscuolo, Lorenzo Pellegrino, che ha ottenuto due bei “positivi” prima di perdere dal forte coetaneo Federico Iannaccone.

Una delle sfide più belle della competizione è stata senza dubbio quella degli ottavi tra Federico Maccari e Gregorio Lulli, incontro clou del giovedì sera vinto al tie break dopo aver annullato tre match point dal tennista di Villa Lloyd, che però la mattina successiva ha pagato, nei quarti opposto al genovese Ceppellini, la stanchezza accumulata per le tante partite consecutive giocate tra il torneo di Livorno e quello di Forte dei Marmi, dove ha raggiunto la finale.

Dopo oltre 10 giorni di gare tra singolare femminile (ricordiamo il successo di Beatrice Lombardo su Maria Vittoria Viviani) e maschile la manifestazione si è chiusa tra gli applausi degli spettatori e la gratitudine dei partecipanti che hanno apprezzato l’ organizzazione e il bel montepremi generale (10mila euro).

Il sindaco con delega allo Sport Luca Salvetti si è dichiarato soddisfatto di quanto è stato fatto e ha dato l’appuntamento alla quarta edizione che grazie anche all’ingresso di nuovi sponsor punta ad alzare ancora l’asticella.

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