Il Tirreno

Livorno

gli addii 

Anche Valiani è in bilico: non si vuole personalità?

A.B.

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LIVORNO. Siccome siamo già passati da chi a Diamanti aveva preferito Kabashi e Manconi, a nostro parere si parte male. Sembra quasi che si voglia far fuori tutti i giocatori con personalità.

Una sensazione confermata dal fatto che anche Ciccio Valiani non sembra così sicuro di poter giocare un’altra stagione con la maglia amaranto. Il presidente Spinelli dopo Livorno-Carpi disse «grande partita di Valiani, sembra un ragazzino e merita senza dubbio il rinnovo del contratto». In realtà anche il telefono di Valiani non ha mai squillato. O meglio, ha squillato (la Pistoiese ad esempio ci prova un giorno sì e un giorno sì) ma dall’altra parte della cornetta non c’era mai nessuno del Livorno.

Anche in questo caso (come per Diamanti) non si tratta di fare un contratto “per riconoscenza” ma perché stiamo parlando di un giocatore che è stato tra i 4-5 migliori dell’ultima stagione. E se non si riparte dai migliori, da chi si riparte? E non tiriamo fuori l’età: Valiani andrà anche per i 39 anni, ma in campo lui correva il doppio di Dumitru, il triplo di Fazzi, il quadruplo di Kupisz.

Lo scorso anno i giocatori leader nello spogliatoio erano 5: a parte Luci (che ha il contratto in automatico), gli altri erano Mazzoni (che non ci sarà più), Dainelli (idem), Diamanti e Valiani. Come detto, sembra quasi che si voglia svuotare lo spogliatoio di personalità. E non pensiamo che Spinelli c’entri in tutto questo.

Signori, qui c’è anche da giocare un derby, per chi se lo fosse dimenticato. E i derby si giocano con gente come Valiani e Diamanti. —

A.B.

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di Redazione web