Il Tirreno

Livorno

serie c gold 

Loni è guarito e vuole la Pielle «Sarà sempre la mia prima scelta»

Francesco Parducci

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Tutto quello che non ti uccide di fa più forte. E più forte oggi Jacopo Loni si sente di sicuro, almeno a quel pomeriggio maledetto di Montevarchi, nona di andata, era il primo dicembre dell'anno scorso, quando il suo ginocchio sinistro fece crack dopo una scivolata su una chiazza di sudore. Era al rientro dopo aver saltato quattro partite per un incidente analogo a Castelfiorentino. E quello fu, per quel ginocchio, il colpo di grazia. «Capii subito – racconta – che il desiderio che avevo coltivato per tanto tempo di giocare nella Pielle finiva lì, almeno per quella stagione».

E, forse, anche per sempre. «In effetti non nutro molte speranze in una riconferma e mi dispiace molto, perché ora mi sento veramente bene. Manca ancora un mese per completare il percorso di riabilitazione, ma tutti i test che sto facendo dicono che meglio di così non poteva andare». Sembrerebbe vero, i video che lo mostrano correre e saltare in palestra paiono proprio dargli ragione e sono già diventati virali fra i tifosi della Pielle che lo hanno eletto fra i loro beniamini nonostante dalla Curva Sud non lo si sia visto giocare che due partite, le altre in poltroncina in mezzo ai dirigenti. «Capisco benissimo Da Prato – continua Loni – dopo la caterva di infortuni che ci sono stati quest'anno e che hanno pesantemente condizionato il nostro campionato lui vuole garanzie assolute sull'efficienza fisica di quelli che dovrà allenare. Vorrei però che mi fosse data almeno la possibilità di far vedere a lui e alla società le mie condizioni attuali. Invece, con la prima squadra ferma, mi è stato proposto solo di fare degli allenamenti con gli under 18, ma in orari incompatibili con i miei impegni extracestistici. Dagli infortuni, anche gravi, si può guarire se si affronta la riabilitazione con scrupolo, con sacrificio come ho fatto io. Nel nostro girone abbiamo avuto l'esempio di Barsanti con il quale mi sono sentito spesso, mi ha dato tanti consigli su cosa fare e non fare in questi mesi e devo essergli grato».

Insomma, finisce qui? «Io spero proprio di no, la mia prima scelta sarà sempre la Pielle e non è certo una questione di soldi. Però devo anche prepararmi al peggio, mi hanno già cercato da La Spezia (neopromossa in Gold, ndr) e ci andrò a parlare».

Loni fa rewind sulla stagione della Pielle: «Non è stato solo un problema di imprecisione al tiro, ci sono state altre squadre che non avevano uno specialista dalla distanza. Direi semmai un po' d'ordine. E poi forse la squadra ha subìto un po' la pressione delle tante aspettative che il pubblico aveva. Ma i campionati sono fatti anche di episodi e quest'anno non ce n'è andata diritta una: non perdi in casa contro S. Vincenzo, una partita che se rigiochiamo dieci volte vinciamo dieci e saremmo a raccontare tutta un'altra storia».

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