Gioco
Il timbro di Francesco Lami sul ring dei Bagni Roma
Spettacolo e commozione nella serata dedicata al ricordo di Filippo Arpesani Undici match in programma, applausi per l’esibizione dei bambini dell’Accademia
Un’altra bella riunione pugilistica in riva al mare. Questa volta nella stupenda location dei bagni Roma di Antignano, in onore e nel ricordo di Filippo Arpesani, prematuramente scomparso, per un tragico incidente stradale, nella notte dell’11 settembre di un anno fa.
In tabellone ben undici match. Due della categoria Junior e nove di quella Elite. A fare da cornice un pubblico caldo e appassionato e alcuni incuriositi frequentatori dello stabilimento balneare. Non sono mancati neppure attimi di grande e sincera commozione, che hanno inumidito gli occhi di alcuni spettatori quando a prendere la parola è stata la signora Francesca, mamma di Filippo, cui era dedicato il Memorial. Di uno sport, appunto il pugilato, o meglio la ginnastica pugilistica che il figlio Filippo aveva praticato, tra le mura dell’Accademia dello Sport, di via Garibaldi, sotto la guida di Luca Tassi.
Nelle parole della signora Francesca il ricordo di una data importante: il 10 gennaio scorso. Giorno in cui Filippo avrebbe compiuto 19 anni e nel quale è stata costituita: la “Fondazione Rosso come Pippo Asd ”, con “lo scopo di aiutare ragazzi e adolescenti a sentirsi capaci di affrontare le difficoltà e le sfide della vita”.
Tornando ai match, in casa Accademia dello Sport vittoria di Francesco Lami: nella categoria Elite 64Kg, contro Simone Penna (P. Luciano Bruno). Per Francesco anche il premio come miglior pugile della serata. Successi pure per Gabriele Lemmi: Elite 60 Kg, contro Pasquale Dicuonzo (Quero Chiloiro); di Massimo Stiaffini: Elite 69 Kg, battendo ai punti, Giole Perini (L.B. Salvemini) e di Mattia Menichetti: Elite2 69 Kg, contro Domenico Pistilli (P. Quero). Disco rosso, ai punti, invece per Alessio Corbellini: Junior 80 Kg, nel match con Michele Ursitti (P. Luciano Bruno) e di Thomas Rocchiccioli: Elite2, 91 Kg, contro Giovanni Galluzzo (P. Rodio). E inoltre per Antonio Gambacciani: Elite 69 Kg, per RSC o se preferiamo arresto del match, alla prima ripresa (dopo 1’ e 59”) da parte dell’arbitro contro Morgan Toselli di Savona. Sempre in casa Accademia match pari per Alessio Da Valle: Elite 69 Kg, con Teodoro Galluzzo (P. Rodio).
Stupenda vittoria, invece, per Giulia Bonaretti, sempre più in odore di nazionale e di campionati europei, allieva 15enne del maestro Ivo Fancelli, alla Mugello B. Team Livorno, nella cat. Junior 50 Kg. A inchinarsi, di fronte a Giulia, Sara Bramerini (B. M. Sana Siena).
Tra i match più belli quelli vincenti di Andrea Mingione, nella cat. Elite 69 Kg, contro Lapo Becagli. E di Nicolas Pecoraro nella cat. Elite 81 Kg contro Anthony Cavalera. Per la cronaca Mingione e Cavalera sono due pugili bravi boxer dell’Acc. Pug. Cunense, e sono allenati da Samuel Da Valle. Samuel, inoltre, è stato un ex ottimo pugile, quando abitava ancora Livorno, prima di trasferirsi per lavoro a Cuneo.
I commenti
Bella vittoria di Francesco Lami, contro Simone Perna. Un ottimo pugile pugliese, 20nne, con un buon curriculum alle spalle. Per aver ragione del quotato avversario Lami ha sfoderato una prestazione sublime meritandosi anche il premio come miglior pugile della serata. «Sono contento per il premio ma anche e soprattutto per essere tornato alla vittoria dopo qualche stop di troppo nell’ultimo periodo».
Tra le note liete il ritorno al successo di Massimo Stiaffini, sotto gli occhi di parenti e amici che hanno fatto un tifo da stadio per lui. «Massimo ha fatto una prestazione straordinaria contro un pugile bravo e preparato. È stato veramente super», il commento di Luca Tassi. Vittoria meritata dell’evergreen 40enne, macchinista ferroviario, Gabriele Lemmi, che con una prestazione maiuscola, una volta di più, ha dimostrato di aver messo in naftalina la carta d’identità. Disco verde, al debutto per Mattia Menichetti. Un po’ dispiaciuto per la sconfitta, per RSC, Antonio Giambastiani. “Dopo l’atterramento mi sono ripreso subito e avrei voluto continuare il match ma l’arbitro ha deciso così. Decisione che accetto. Forse è la cosa più giusta”. Sublime prestazione e vittoria meritatissima per Giulia Bonaretti, felice come una pasqua appena scesa dal ring. “Avevo tanta voglia di far bene perché con lei avevo perso due volte. Sono contentissima”.
I bambini
A fare da apripista l’esibizione dei bambini del florido vivaio dell’Accademia: Gabriele Vicari, Alessio De Vita, Thomas Carboni, Mattia Behay, Gabriele Lotti, Kristian Fastame, Thomas Ferrazza, Roberto Bonomo e Gabriel Giudici. Regalando spettacolo nello spettacolo. “sono il nostro domani e il nostro presente” le parole di Luca Tassi, in cabina di regia, insieme al direttore dell’Accademia dello Sport Damiano Bani. Direttore di riunione Tancredi Gioia. Tra gli arbitri anche la bella e brava Veronica Ponsiglione. Tra i presenti anche l’ex grande boxer pisano Dario Cicchello. E a dare un tocco di grazia ed eleganza le due splendide miss 21enni Giulia e Milena.
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