Italia
Ceramica, alluminio e calcio: ecco i segreti di Gianpiero Colla
il personaggio
La trattativa in senso stretto non è ancora sbocciata. Ma il nome dell'imprenditore astigiano Gianpiero Colla è comunque vicino al Livorno dal momento in cui nei giorni scorsi si è incontrato con Aldo e Roberto Spinelli. È presto per stabilire quali possano essere gli scenari futuri. Per ora non possiamo che limitarci a tratteggiare il ritratto del patron dell'Albissola, la piccola società ligure che Colla ha portato in pochi anni dal campionato di Promozione a quello di serie C.
METALLO E NON SOLO
Nell'edizione di ieri vi abbiamo dato conto del successo imprenditoriale ottenuto da Colla in Spagna dove - attraverso la CMV Group, la holding di famiglia - ha operato il salvataggio di due colossi francesi nel settore metallifero. Un'operazione che ha avuto un grande impatto sulla comunità finanziaria iberica e transalpina al punto che è stato ribattezzato “re dell'alluminio”. Gli interessi di Colla spaziano anche nel settore dei trasporti e della ceramica. Proprio la ceramica ha attirato l'imprenditore piemontese ad Albissola dove fin dal 1400 si è sviluppato un fiorente artigianato del settore.
DICONO DI LUI
I successi imprenditoriali di Gianpiero Colla gli sono valsi una menzione sul Sole 24 Ore che lo definisce “olivettiano nel modo di intendere il sistema azienda”. Il concetto fu ideato da Adriano Olivetti che metteva al centro della produzione delle sue azienda, le risorse umane con le loro potenzialità da sviluppare perché la fabbrica deve essere per l'uomo e non viceversa. Non è un caso, quindi, che in ogni sua intervista, Colla metta al centro del discorso la parola “territorio” inteso come comunità e collettività su cui far ricadere ricchezza o anche la gioia di un campionato di calcio vinto come è accaduto al suo Albissola.
SEMPRE IN MOVIMENTO
Gianpiero Colla non sembra proprio un personaggio “statico”. Un minuto dopo aver centrato la promozione in serie C, nel 2018, fu intervistato sotto la curva dei tifosi dell'Albissola e lui rispose con candore che stava già pensando alla stagione successiva, quella del debutto tra i professionisti.
Quest'anno, poi, ha avuto il cruccio di veder giocare la sua squadra a Chiavari e non tra le mura amiche. Ebbene, anche attraverso il suo interessamento, il sindaco di Albissola Orsi, a inizio maggio ha annunciato che è stato depositato il progetto di ristrutturazione del campo sportivo di Luceto nella volontà di renderlo omologabile per le partite di serie C e quindi di evitare che la squadra di calcio debba emigrare a Chiavari anche per il campionato 2019/20. —
Fabrizio Pucci
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