Gioco
La storia delle due ruote: domani l’edizione numero 76 della Coppa Montenero
Ritrovo a Stagno alle 7.30 e partenza alle ore 9.30 Sono 80 al via (numero massimo) e si annuncia battaglia tra tutti i big della categoria Allievi
Al via, domani, la 76esima edizione della coppa Montenero. Classica del ciclismo giovanile toscano riservata alla categoria Allievi (15-16 anni), organizzata dal G. S. Montenero 1926 in collaborazione della Livorno Cycling Team. Valevole anche come 41esima Coppa Ilio Filippi.
Ritrovo di partenza alle ore 7.30 a Stagno, presso il Circolo Arci per tutte le operazioni preliminari. Alle 9.30 il via ufficiale della corsa con direzione Guasticce. E successivamente Vicarello, Ponte Santoro, via delle Sorgenti, la discesa della Berte e di nuovo Vicarello, per un primo giro di una quindicina di chilometri, per scaldare i muscoli e ipotizzare possibili strategie di corsa, dopo aver tastato il polso agli avversari, prima di tornare di nuovo sulla via Emilia.
Questa volta, però, per puntare decisamente verso Parrana S. Martino. Dove, in località Pietreto, i corridori dovranno fare i conti con le impegnative pendenze della piccola frazione colligiana prima di avviarsi verso il Cisternino e la rotatoria della Cigna. E da lì proseguire in via degli Acquedotti, via Masi, Porta a Terra, via della Padula, via di Salviano, Collinaia e via di Montenero, piazza delle Carrozze, via delle Pianacce e viale del Tirreno. Da dove proseguendo per via Giovanni XXIII i “girini” punteranno verso Montenero Alto, sede del GPM.
Ad attenderli poi ci saranno poi gli ultimi impegnativi 4,5 Km, toccando via Byron, via Porcigliana, e via di Quercianella, fin sotto il traguardo, posto davanti al Centro Sociale Gioli, in vetta, agli oltre 400 metri di altezza, del Castellaccio. Dove alle 11.43 è previsto l’arrivo della corsa ipotizzando una media oraria di 36 Km/h, per “divorare” i 79,5 Km di un percorso decisamente impegnativo per ragazzini, classe 2003 e 2004, di 15 e 16 anni.
Poi, come ormai accade da anni, le premiazioni all’interno del Centro Sociale. Previsti quasi un’ottantina di partecipanti (numero massimo consentito) e tra loro tre atleti provenienti dall’Inghilterra a dare ulteriore lustro a una delle corse ciclistiche giovanili, più belle, impegnative, affascinanti e ricche di storia del panorama nazionale.
L’anno scorso a trionfare in volata fu Gregorio Butteroni, il campioncino di Cecina, classe 2002 (8 gennaio) adesso in grande spolvero anche nella categoria Juniores.
A inchinarsi in volata di fronte a lui nell’ordine: Danilo Masi, Elia Bianchi, Matteo Bozicevich e Simone D’Alessandro. Un successo, quello di super Gregorio, annunciato, giunto a una settimana esatta dalla vittoria nel campionato regionale, di Matassino.
Quest’anno difficile fare pronostici anche perché la concorrenza è davvero tanta. A esserne consapevole è anche il DS del Donoratico-Carli Salviano Gino Mataresi: «Noi speriamo di bissare lo straordinario successo ottenuto nell’8° Memorial Amelio Bettarini del maggio scorso. Ma sarà difficile ripetersi anche se chiaramente i nostri ragazzi di sicuro daranno il massimo». —
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