Gioco
Nuova Libertas 1947 Dari al minibasket Tamalio sarà il gm
Il nuovo coach Federico D’Elia non vede l’ora di iniziare E sul mercato gli obiettivi sono Bertolini e Sollitto
Federico D’Elia, il nuovo capo allenatore della Libertas Livorno 1947 (Serie C Silver), non vede l’ora di allacciarsi le cinture e partire in quella che lui stesso ha definito «una sfida stimolante».
«Al momento – spiega – siamo in una fase di valutazione. Di fatti, nei giorni scorsi, ho voluto parlare a quattr’occhi con i giocatori che hanno contribuito a raggiungere la seconda semifinale in due anni, mentre da lunedì abbiamo ripreso gli allenamenti con l’inserimento di alcuni elementi, appunto, da esaminare. Fare tabula rasa non avrebbe senso, ma al tempo stesso cercheremo di puntellare il roster con giocatori importanti. L’obiettivo? La società è stata chiara e punta a vincere il campionato – sottolinea D’Elia – concentrandosi anche sulla valorizzazione dei giovani. Spesso e volentieri queste due sfumature non vanno di pari passo, ma faremo di tutto per centrare entrambi i traguardi».
Coach D’Elia predilige da sempre un basket aggressivo e dinamico: «La nostra forza sboccerà durante la settimana, lavorando meticolosamente sul campo. Voglio una squadra energica e pronta a giocare in transizione e in contropiede. E in tal senso darò tutto me stesso per trasmettere ai ragazzi l’etica del lavoro e la mia passione per questo sport». Intanto, dopo la promozione di Arezzo in Serie C Gold e quella di Valdera in C Silver, va delineandosi il quadro delle formazioni aventi diritto al prossimo torneo di Serie C Silver, sulla carta un po’ meno ricco di qualità e talento rispetto a quello appena concluso. «L’estate è appena iniziata e può accadere di tutto – chiosa l’allenatore libertassino – ora come ora reputo prematuro qualsiasi tipo di previsione. I budget possono variare e di conseguenza anche il mercato e la costruzione dei roster». Nel frattempo, a casa Libertas 1947, si stanno definendo i quadri dirigenziali relativi al settore tecnico: sembra in dirittura d’arrivo, infatti, l’accordo con Edoardo Tamalio in qualità di general manager. Per lui si tratterebbe di un ritorno nel mondo del basket dopo le esperienze alla Pallacanestro Don Bosco e Libertas Liburnia (l’anno della promozione in Serie B). Per quel che riguarda il responsabile del settore minibasket, invece, il primo nome sul taccuino è del presidente Invictus, Giampaolo Ghignola, è quello di Stefano Dari, attualmente al Sei Rose Rosignano.
Sul mercato la società sta vagliando numerosi profili per tentar di migliorare un roster già di per sé competitivo: si parla di Bertolini e Malvone (ultima stagione alla Pielle), Sollitto (Agliana), Fiorindi e tanti altri elementi di assoluto spessore tecnico. –
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