Gioco
Assonautica diventa capitale della vela per disabili
LIVORNO. La sede dell'Assonautica di via del Molo Mediceo, al porto, in questi giorni, è stata l'indiscussa capitale della vela per i disabili, venuti da ogni parte d'Italia per partecipare al Trofeo Accademia. Per la prima volta è stata ospitata la categoria Hansa 303, barca progettata in Australia sulla quale possono salire sino a tre persone, che sta riscuotendo grande successo, per stabilità, prestazioni e manovrabilità.
«Il bilancio è stato davvero positivo» commenta il neo presidente della base Assonautica, Andrea Sgarallino, 62 anni, amante della vela che si è posto un grande obiettivo. «Rilanciare questo sport sia per disabili che per normodotati e dare alla nostra Associazione un sempre maggiore prestigio». L'istruttore Beppe Fissore, nonché vice presidente, assieme a Nedo Finocchio, Edoardo Farinelli e Massimo Lucchesi ha fatto sì che non ci fossero sbavature nell'organizzazione. Decine e decine i velisti arrivati da Milano, Palermo, da Chiavari a Sestri Levante e al Lago Garda.
Sono arrivati anche ottimi risultati in regata. L'Assonautica ha vinto l'oro nella classe Martin 16 con Oreste Vaglini e Andrea Sgherri e l'argento con Nedo Finocchio e Mariagiulia Brotini. Nella categoria 2.4 mR 3' posto per Igor Macera, che ha preceduto Edoardo Farinelli e Elisabetta Bigagli, rispettivamente 4' e 5'. Nei prossimi due mesi l'Assonautica si metterà al servizio, come sempre, dell'Associazione Don Nesi, di Autismo Livorno, e dei ragazzi down di Ass. Zenith e Allegra Brigata Lucca, nonché del Pianeta Elisa di Borgo San Lorenzo. Per tutti lezioni di vela teoriche e pratiche.
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