Il Tirreno

Livorno

EPTATHLON 

L’impresa di Marta Giovannini è argento agli Italiani Juniores

Luciano della Bella
L’impresa di Marta Giovannini è argento agli Italiani Juniores

Nuovo primato personale per la specialista in prove multiple dell’Atletica Livorno ma c’è un po’ di rammarico per la medaglia d’oro sfuggita per appena 9 punti  

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LIVORNO. È maggiore la gioia per la conquista del secondo posto in un Campionato Italiano Juniores o è più l’amarezza per non aver conquistato la medaglia d’oro e la maglia tricolore per appena 9 punti (su un totale di quasi cinquemila...)?

Due sentimenti contrastanti ed è sinceramente difficile scegliere tra quello che è stato e ciò che invece avrebbe potuto essere: se ci è consentito dare un consiglio alla non ancora 18enne Marta Giaele Giovannini le vorremmo dire di essere soddisfattissima della sua prestazione e perciò di gioire per questo argento ai Campionati Italiani di prove multiple, che la proietta tra le promesse a livello nazionale di questa disciplina impegnativa e complessa. La promettente juniores dell’Atletica Livorno è stata ottima protagonista di una due giorni di gare funestate dal maltempo: ha messo in fila record personali, vittorie di specialità e un progresso generale (4949 punti il totale). Poi la “beffa” al termine delle sette prove (Eptathlon): Sara Chiaratti, 19enne ligure, ha prevalso per solo 9 punti (vale a dire qualche secondo o una manciata di centimetri) sfruttando la sua superiorità nel giavellotto.

Ma quella della Giovannini, allenata dal babbo Stefano, resta comunque un’impresa. La biancoverde già alla fine dalla prima giornata aveva fatto intendere che avrebbe puntato quanto meno al podio: è partita alla grande primeggiando nei 100 a ostacoli in 14.93; poi si difendeva nell’alto con 1,60 e nel peso con 10.28; infine si aggiudicava i 200 metri con il personale di 25.89. L’indomani si portava addirittura al primo posto della classifica generale dopo avere realizzato nel salto in lungo la misura di 5,80, record personale e migliore prestazione della manifestazione al femminile.

Purtroppo, alla penultima prova, pativa sulla pedana del giavellotto dove l’attrezzo si infilava a metri 27,64. Troppo poco per contrastare il risultato ottenuto in questa specialità da Sara Chiaratti, un 40,08 con il quale la ligure colmava il gap che aveva accumulato dalla livornese e dalla sorprendente piemontese Irene Molineris che avrebbe poi chiuso al 3° posto.

Nell’ultima gara, gli 800 metri, la Giovannini correva con grande coraggio, faceva il personale sopravanzando all’arrivo la Chiaratti, ma il distacco inflitto all’avversaria non gli permetteva di recuperare tutto il distacco in classifica: l’oro restava a soli 9 punti di distanza. Per la Giovannini resta la grande soddisfazione di avere conquistato la medaglia d’argento, conseguito la seconda posizione nella graduatoria italiana stagionale Juniores, ottenuto tre successi individuali e stabilito ben cinque primati personali. Nella categoria maschile Promesse un dignitoso nono posto per un altro biancoverde, Andrea Foresi, autore di una prova positiva in cui ha totalizzato 5731 punti: da curare un po’ i lanci in particolare disco e giavellotto. Lo junior Marzio Signorini purtroppo è stato costretto ad abbandonare dopo la seconda prova. Eva Guantini invece era stata costretta a rinunciare in quanto colpita da un grave lutto: la perdita del padre. All’atleta biancoverde le condoglianze della redazione del Tirreno. —

Luciano della Bella

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