Il lutto
Marrai e Pelaschier, due miti della vela proteggono il mare
LIVORNO. Quattro Olimpiadi in due. E un amore viscerale per la vela, ma soprattutto per il mare: il livornese Francesco Marrai e Mauro Pelaschier hanno presentato a Livorno – al mattino nell’aula magna del liceo Enriques e nel pomeriggio al Circolo Nautico Livorno – la Charta Smeralda durante il tour nazionale promosso dalla fondazione One Ocean Foundation. «La Charta Smeralda non è altro un codice etico per condividere i principi e le azioni a tutela dei mari stilato per sensibilizzare l’opinione pubblica, gli operatori e tutti gli stakeholder – ha spiegato Pelaschier, olimpionico 1952, 1956, 1964 e oggi ambasciatore della One Ocean Foundation – evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri e teso a definire ambiti di intervento concreti, immediati e focalizzati alla risoluzione dei problemi». Perché tutte le attività hanno un pesante impatto sulla salute degli oceani: «Sono cresciuto a pane, vela e mare – continua Marrai, protagonista a Rio 2016 – di conseguenza ho raccolto con grande entusiasmo la possibilità di portare Mauro (Pelaschier, ndr) e la Charta Smeralda nella mia città. Ognuno di noi può contribuire a salvare gli oceani con piccole azioni virtuose, la famosa singola goccia che, unita alle altre, forma il mare. —
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