Gioco
Pielle ma che ha combinato? Disastro in gara-2 e addio serie B
LIVORNO. La maledizione dei playoff colpisce le triglie rosa della Pielle. Dopo una stagione da “regine” incontrastate, come confermano le 24 vittorie consecutive, le biancoazzurre falliscono la finale. E, dopo aver perso malamente gara-uno riescono forse a fare ancora peggio in gara-due e si vedono costrette a regalare la promozione in serie B alle grossetane del Gea.
Con le pile ormai consumate, le labroniche in quel di Grosseto, disputano una partita brutta, anzi bruttissima. Va bene che le locali creano problemi giocandoo con la difesa a zona per tutti i 40’, ma questo si sapeva e, parziali alla mano, segnare solo 9 punti in 30’ in una finale, è davvero difficile da credere.
«Pensavo – dichiara avvilito coach Furio Betti – che domenica avessimo toccato il fondo con una della partite più brutte. Invece a Grosseto siamo riusciti a fare di peggio. Un crollo fisico e mentale, che ha regalato un campionato ad una squadra strabattuta per tre volte, arrivata ben 12 punti dietro, alla quale però sono bastati 34 punti per vincere. Ma questa è la dura legge dei playoff dove conta principalmente la condizione mentale e fisica, per noi deleteria».
«Abbiamo pagato – continua il tecnico piellino -, cosa inevitabile, anche questa formula cervellotica della fase ad orologio che ci ha costretto per oltre due mesi a non giocare, o meglio giocare a interruzioni partite “non” vere (la Pielle aveva già in tasca il pass per i playoff, ndr) smarrendo così la trans agonistica. Vorrei però che questa finale non cancelli un campionato straordinario dove spesso abbiamo anche fatto vedere un buon basket».
«Voglio ringraziare – conclude – lo zoccolo duro della mia squadra che mi ha regalato un anno ricco di soddisfazioni dal quale ripartire l’anno prossimo».
Dispiace e anche tanto. Comunque siamo sicuri, per la voglia e la determinazione dimostrata durante tutto il campionato, che questa sia stata solo una prova generale da farne tesoro, ma che la prossima stagione, la società di patron Burgalassi ci riproverà e farà il possibile per ricoprire ancora una volta il ruolo da protagonista. —
D.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
