Gioco
Fantastiche Acligirls il basket rosa torna in serie A dopo 10 anni
La Essevuteatro di Pistolesi manda in delirio il PalaCosmelli Tripalo e Bindelli le trascinatrici, glaciale la baby Puccini
Serie A. Il sogno diventa realtà! Le Acli Essevuteatro volano e, di fronte alle coriacee avversarie del Teen Basket Pino Torinese, ribaltano il meno due dell'andata vincendo alla grande e tornando di diritto nell’Olimpo del basket, la serie A2.
Era dal 2009-2010 (coach Cinzia Piazza) che Livorno, allora targata Seralwall, aveva lasciato la serie A1. Ma addirittura erano 30 anni che il basket femminile non viveva una giornata così: promozione nel gotha della pallacanestro rosa ottenuta sul campo, allora in panchina c’era Paolo Balestri.
In un PalaCosmelli che non si vedeva gremito dai tempi dei tempi, in una cornice fantastica di emozioni, ieri pomeriggio le rosablu perfettamente gudiate da Marco Pistolesi hanno ripetuto l’impresa. È stata una battaglia. La grinta, il carattere e la determinazione, sono state le armi letali del gruppo labronico, una miscela vincente di giovani atlete guidate da alcuni elementi di grande esperienza, sospinto dalla forza vulcanica di Pisolesi.
Pronti via e i primi due punti sono di Livorno con la “solita” Lisa Tripalo, vera leader del team di casa. Ma la reazione del Pino è immediata. Con una serie di bombe, Baima prende in mano la squadra e nel giro di 4’ le Acli si trovano sotto di 6 (4-10).
Il tecnico rosablu butta nella mischia Bindelli e la gara cambia volto. Attente e precise in difesa, pungenti in attacco, il match comincia a dipingersi di rosablu e si va al primo break avanti di 5 con una bomba sullo scadere di Bindelli (19-14). Nei successivi 10’ le locali divertono e, dopo alcune forzature inutili in attacco, trovano le giuste misure. Bindelli fora la retina dalla distanza seguita dalle compagne che trovano soluzioni ottimali da ogni parte del parquet. Così Livorno tocca il massimo vantaggio (31-18 al 15’) con le piemontesi in netta difficoltà.
Si va al riposo con le Acli Essevuteatro avanti di 11 ma soprattutto avanti di “testa” (37-26). Ma mai fare i conti senza l’oste. Nella ripesa le ospiti riuscivano a ricompattarsi a con un parziale di 4-9, frutto anche di qualche distrazione di troppo soprattutto sotto i tabelloni, si riavvicinavano pericolosamente (41-37 al 24’). Prima dell’ultimo mini intervallo, però Bindelli ritrovava la mira e con un contro break di 5-1 permetteva alla squadra di riprendere fiducia e punti di vantaggio (46-38). Ultimi 10’ da cardiopalma. Le piemontesi provano e trovano canestro importanti, le livornesi rispondono con un’ottima Manetti, ma alcuni errori al tiro, frutto di una tensione alle stelle ed alcuni palloni letteralmente gettati al vento, riaprivano la gara, e a 1’39” dalla fine le torinesi si riportavano sotto di 4 (54-50). Ma qui usciva fuori il grande cuore e la grande forza di questo Acli Essevuteatro che con sangue freddo rispondeva al fallo sistematico attuato dalle piemontesi: dalla lunetta brillava su tutte la baby Puccini.
Sulla sirena tutto il palazzetto si alzava in piedi per esultare: un tripudio meritato, per un gruppo che ci ha creduto dall’inizo della stagione fino ad oggi, con i suoi alti e bassi ma sempre con grande modestia e voglia di fare bene sia per loro che per la società della famiglia Paoli sempre presente e attenta alle esigenze della squadra e del tecnico. Un cammino impeccabile che, chi l’avrebbe mai detto è culminato con il taglio del traguardo più bello. Quello della promozione in una serie A2. Si apre un nuovo capitolo, è il filo rosso della storia, la storia del grande basket femminile che qui, nella nostra città, è sempre stato di casa e per troppo tempo è stato assente. —
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