Gioco
Cannarsa sente aria di Primavera «Pronto a restare su questa panchina»
Resta il rammarico finale per il mancato ingresso nei playoff anche per le tante cessioni di gennaio: «Abbiamo puntato sul lungo periodo»
Ora che al suo gruppo resta da onorare solo la parte conclusiva del torneo dedicato alla memoria del giovane Jacopo Pieri (le semifinali sono programma lunedì 27) e che la stagione della prima squadra si è conclusa nel migliore dei modi possibile, anche per Juriy Cannarsa, mister della Primavera, è tempo di bilanci: «Un bilancio positivo», spiega l'ex difensore amaranto, «che giunge al termine di un anno in cui abbiamo lavorato duro, con l'obiettivo principale di far crescere i nostri ragazzi e prepararli al salto nel professionismo, magari proprio con la nostra prima squadra».
In effetti questo è già accaduto nel corso dell'anno con Alessio Canessa. Potrebbe valere anche per altri?
«Sì, potrebbe valere anche per altri. A gennaio abbiamo mandato in prestito diversi elementi proprio per permettere loro di confrontarsi, già in questa stagione, con uno scenario professionistico. Adesso è il tempo delle valutazioni».
È possibile che questa scelta abbia influito sul calo dei risultati registratosi nell'ultima parte della stagione?
«Naturalmente privarsi di quattro o cinque elementi chiave significa un po' smantellare l'assetto di una squadra, soprattutto quando quell'assetto funziona. Ma abbiamo preferito puntare sui risultati di lungo periodo, in termini di crescita dei ragazzi, piuttosto che sui risultati di classifica immediati. Ecco perché nelle ultime settimane ho spesso pescato anche nella rosa dell'Under 17».
In questo quadro sembra dunque risultare decisiva una strategia complessiva della società che coinvolge anche la prima squadra.
«Certo. Ed è per questo che oggi sono molto contento che la prima squadra sia sempre stata anche un canale di condivisione per il lavoro svolto nel settore giovanile. Non si è trattato solo di dare delle opportunità ai miei ragazzi, ma anche di un continuo scambio di idee. E mi preme sottolineare che questo clima non è mai venuto meno, sia con Cristiano Lucarelli sia con mister Breda: sono entrambi uomini che pensano anche al bene di chi sta ‹‹sotto di loro››.
La permanenza della prima squadra in serie B significa anche permanenza nel campionato Primavera.
«Il campionato Primavera rappresenta in primo luogo un'opportunità preziosa: disputarlo significa confrontarsi con squadre e società di alto livello, con tutto ciò che ne consegue»
La mente è quindi già proiettata sugli impegni di settembre?
«Intanto ci sono i camp estivi, a cui io stesso parteciperò. Sarà un'opportunità per conoscere molti giovani calciatori attivi sul nostro territorio, e quindi per lavorare in prospettiva».
E in quella prospettiva qual è il posto di Juriy Cannarsa?
«Spero che la società voglia operare nel senso della continuità. Naturalmente in questa fase attendo i passaggi ufficiali, ma da parte mia la volontà di restare è chiara». —
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