Gioco
In 200 a salutare Diamanti. «Restare? Intanto mi riposo...»
«Fermi tutti, d'ora in poi dobbiamo salire pregando». «Ma quali preghiere, è tardi. Andiamo su che c'è da mangiare». C'è un po' tutto lo scibile della livornesità in questo simpatico botta e risposta tra Paolo Brosio e Lorenzo Gonnelli che ieri mattina hanno risposto all'appello lanciato da Diamanti e si sono presentati in Baracchina Bianca per la camminata a Montenero.
Alino, infatti, aveva promesso che, in caso di salvezza, sarebbe andato a piedi a ringraziare la Madonna e così ha fatto, invitando anche compagni di squadra e tifosi. L'appuntamento per tutti è stato in Baracchina Bianca e ai nastri di partenza, tra il centinaio di camminatori amaranto c'erano anche il capitano Andrea Luci, Andrea Gasbarro, Francesco Valiani, Lorenzo Gonnelli e Antonio Porcino. E c'era pure Paolo Brosio che si è presentato a San Jacopo tra lo stupore e i selfie dei presenti.
Dopo un brindisi, qualche coro e la consegna al numero 23 di una targa di ringraziamento da parte del club Magnozzi, la carovana si è messa in marcia, passando da tutto il lungomare. Mogli e fidanzate in testa, Brosio nelle seconde linee e giocatori mischiati tra la folla, il corteo in un'oretta è arrivato fino al Moletto di Antignano, per poi girare verso terra e poi su per via delle Pianacce, arrivando fino alla fermata della funicolare di Montenero Basso, tra battute, risate e cori di incoraggiamento. «Vai Alino, si sa tutti che alla prossima fermata sali sul pullman» ha urlato un signore dal finestrino, sfrecciando via in macchina.
E tutti a ridere. Iniziata la salita di via di Montenero, però, Brosio ha cercato di portare un po' di serietà tra i presenti, impartendo una benedizione e scandendo alcune preghiere. Qualcuno è rimasto con lui, altri, invece, hanno seguito Gonnelli e si sono avviati verso il Santuario. L'inno del Livorno ha accolto il corteo in piazza delle Carrozze, poi tutti sono entrati in chiesa per la benedizione del parroco don Luca Giustarini. «Sono felice di vedere così tanta gente – ha detto – e spero che presto i giocatori amaranto possano tornare a Montenero per dire grazie alla Madonna per la serie A».
Fuori dalla chiesa, prima del brindisi finale, in molti hanno chiesto ad Alino di rimanere. «Vediamo – ha risposto Diamanti –, intanto riposiamoci durante l'estate». —
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