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Club in pellegrinaggio: è polemica «Dovevate ma venire in trasferta...»
LIVORNO. Il ritrovo è fissato per stasera alle 17,30 in Piazza delle Carrozze. Promotore, Nedo Di Batte del Club Campanile, che salirà in pellegrinaggio a Montenero assieme ad altri componenti appartenenti al Magnozzi. Ma di certo non sarà una marcia della pace visto che l’iniziativa ha scatenato un caso.
Ieri infatti abbiamo ricevuto una nota a firma Corrado Nastasio, presidente del Club Porto, nel quale non si risparmiano critiche all’iniziativa e al comportamento degli altri club. “Dopo aver appreso dalle pagine de "Il Tirreno" dell'iniziativa promossa dal Presidente del Club "Il Campanile", Nedo Di Batte, di percorrere a piedi la salita di Montenero per onorare la salvezza appena conquistata dal Livorno, preciso che il Club "Il Porto" si dissocia da tale iniziativa. Fermo restando la libertà di ciascun iscritto al nostro club di partecipare a titolo personale, ritengo che sia troppo comodo salire sul carro dei vincitori adesso, quando da Palermo a Benevento, da Lecce a Foggia siamo sempre stai soli, come Club organizzato, a tifare per i nostri ragazzi e a organizzare pullman e pullmini, facendoli partire anche semivuoti, con notevole rimessa economica, mentre gli altri se ne stavano comodamente seduti sui divani o nei circoli a guardare la TV. Solo il "Club Milano amaranto'' è esente da queste mie affermazioni, non solo perché spesso presente, ma anche perché, per motivi di distanza, è costretto ad affrontare grosse spese per gli spostamenti sia in casa che fuori».
E poi un’altra frecciata finale da parte di Nastasio: «Solo in tre trasferte (Spezia, Perugia e la recente decisiva sfida a Padova) i nostri ragazzi hanno potuto contare sul supporto di tutti i Club organizzati, un po' poco per portare a termine una salvezza "miracolosa". Siamo sempre stati soli e così andremo avanti unicamente per il bene del Livorno». —
A.B.
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