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Parte il progetto del nuovo Livornello

Alessandro Bernini
Parte il progetto del nuovo Livornello

Proposta d’acquisto per 180mila mq tra Livorno e Pisa Roberto Spinelli: «Dovrà diventare la nostra nuova casa»

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LIVORNO. La proposta d’acquisto è già partita. Forse stavolta ci siamo davvero. In una zona già individuata tra Livorno e Pisa dovrebbe sorgere il nuovo Centro sportivo del Livorno. Un assett che è sempre mancato a questa società, con tante idee che però sono sempre morte sul nascere.

«Questa volta penso che tutto filerà liscio - spiega Roberto Spinelli - ci siamo mossi bene e sono ottimista. Ci sono ancora dei particolari da limare, nel giro di pochi giorni però dovrebbe arrivare il via libera. Il Livorno ha bisogno di un centro sportivo e la nostra idea è trasferire qui prima le giovanili, poi la prima squadra ed eventualmente anche la sede». Si tratta di un terreno di 180mila metri quadrati, dunque ci sono spazi in abbondanza per campi sia in erba che in sintetico. Chiaramente non è un progetto che parte domani e si conclude dopodomani. Per capirci: se anche tutto filerà liscio nell’acquisto, il trasferimento almeno delle giovanili potrebbe avvenire durante la stagione 2020-2021. Difficile se non impossibile poter anticipare i tempi perché comunque bisognerà realizzare tutto partendo da zero.

Ma sarebbe una svolta importante per il Livorno. L’ultima stagione è stata a dir poco travagliata coi campi, con le giovanili spesso dirottate in provincia e la Primavera che si è allenata a lungo al campo del Portuale Guasticce alla Scopaia. Adesso aspettiamo le prossime mosse per capire se verrà messo nero su bianco.

SPINELLI E LA SQUADRA

Roberto Spinelli ci tiene anche a ringraziare il gruppo amaranto. «Hanno fatto un lavoro fantastico. Tutti. Nessuno escluso. Breda è riuscito a trovare la formula giusta per far rendere al meglio questi giocatori. Alla resa dei conti gli acquisti fatti in estate non erano poi così male. Ad esempio quel Giannetti che mi piaceva tanto e che ero sicuro ci potesse dare una mano, si è rivelato decisivo nelle ultime giornate».

Poco invece è arrivato dagli acquisti di gennaio. «In effetti ci hanno dato poco. L’unico che si è rivelato un bel giocatore è stato Boben, lo aveva visto Facci e lo abbiamo preso. Ha avuto bisogno di un po’ di tempo per ambientarsi ma alla fine è stato determinante. Abbiamo visto poco Gori ma quei due gol che ha segnato a Foggia resteranno nella storia perché si sono rivelati decisivi».

RIPARTIRE DA BREDA

Ci sono già state due telefonate tra Roberto Breda e Genova. Entrambe col sorriso sulle labbra. «Innanzitutto - dice Roberto Spinelli - gli abbiamo fatto i complimenti perché ha portato nel gruppo la giusta serenità e le sue mosse si sono rivelate vincenti. La conferma? Da parte nostra è scontata e credo che ci siano tutti i presupposti per andare avanti insieme. Nei prossimi giorni ci metteremo a un tavolo e parleremo di tutti i dettagli. Comunque non penso proprio che ci saranno problemi. Ora comunque godiamoci tutti insieme questa salvezza, così sofferta e così entusiasmante». —

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