Gioco
Una promessa fatta e mantenuta: AD23 a piedi a Montenero
Stavolta lungo la salita non ci saranno avversari da dribblare o trattenute da evitare. E neanche arbitri che gireranno lo sguardo per far finta di niente. Ci saranno sorrisi, felicità, orgoglio
LIVORNO. “Se si vince...”. Quante volte abbiamo sentito nel calcio promesse mai mantenute. Diamanti è ragazzi di parola. . Rewind. Siamo al 21 novembre, la situazione di classifica è disastrosa. Breda ha appena sostituito Lucarelli ma il suo debutto a Cremona ha fatto registrare un’altra sconfitta. Non si vedono spiragli di luce da nessuna parte: nel gioco, nei risultati, nella classifica. È la giornata numero 12 e il Livorno è ultimo con 5 punti, la zona salvezza dista addirittura 7 punti dove si trovano Crotone e Venezia a quota 12. Nel mezzo ci sono Foggia (6), Carpi (7), Cosenza (8) e Padova (11) ma il Foggia sembra non fare testo perché quella classifica p solo frutto della penalizzazione.
Alino Diamanti prende la parola. È dichiara: «Se ci salviamo, vado a piedi da Baracchina Bianca a Montenero». Sabato sera, finita la partita, è una delle prime cose a cui ha pensato. Ma non col dubbio “lo faccio, non lo faccio”, bensì con la felicità di mettere in pratica questo fioretto.
Il giorno buono sarà giovedì mattina, con orario ancora da definire. Insieme a lui potrebbe esserci Ciccio Valiani, un “fratello” per Alino col quale ha condiviso tanto di questa stagione in amaranto. E chissà che non si aggreghi anche qualche tifoso amaranto armato di scarpe da ginnastica e buona volontà.
Stavolta lungo la salita non ci saranno avversari da dribblare o trattenute da evitare. E neanche arbitri che gireranno lo sguardo per far finta di niente. Ci saranno sorrisi, felicità, orgoglio. Già, l’orgoglio di aver portato a casa un grandissimo risultato Perché Diamanti sa come nessun altro che questa salvezza vale forse più della vittoria di un campionato.
Al.Ber.
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