Gioco
Ha salvato la porta, poi il patatrac di Lecce col doping
1 MINUTI DI LETTURA
Una stagione sofferta. Ottimo fino a febbraio con un solo neo: l’espulsione nella partita disputata contro il Perugia nel mese di novembre.
Fino alla maledetta trasferta di Lecce in più occasioni aveva salvato la baracca e limitato i danni alla trincea degli amaranto. Insomma aveva fatto il Mazzoni di sempre: sicuro in porta con qualche variante sul tema.
A febbraio l’infortunio e la positività al doping lo hanno messo fuori dal campionato per il resto delle partite messe in cartellone. E in tribuna, oppure davanti alla tv, ha sofferto da matti. Da tifoso. Il primo dei tifosi. La sua controversa avventura in amaranto si chiude qui. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
