Il Tirreno

Livorno

Calvario di infortuni ma è stato l’anima nello spogliatoio

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446 partite in serie A 0 in B fino a settembre. Debutta tra i cadetti a Pescara e pensi: che ci fa uno così forte in questo campionato? La sua stagione invece sarà un calvario. Tra infortuni e ricadute sta fuori a mesi interi. Quando gioca soffre. Col Perugia vive la sua peggior serata da giocatore. Lucarelli, suo mentore, lo cambia e lui chiede scusa ai tifosi, da uomo vero. Dopo Natale si fa male e manda in rampa di lancio Gonnelli altrimenti destinato alla cessione.

Rientra per la fase più calda del campionato. Gioca bene con Verona e Carpi. Poi è di nuovo fuori. Ma se il Livorno si è salvato è anche grazie a lui, alla sua esperienza. E' stato un pilastro dello spogliatoio e va bene così. Alla soglia dei 40 anni nessuno poteva chiedergli 36 partite a tutta. —

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