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Palermo, la Procura chiede la serie C ma c’è aria di semplice penalizzazione
LIVORNO. Ultimo posto in classifica con conseguente retrocessione in Serie C. E' questa la richiesta del procuratore federale Giuseppe Pecoraro nei confronti del Palermo Calcio al processo al Tribunale federale nazionale per presunto illecito amministrativo. All'udienza è stato ammesso anche il Benevento in qualità di parte interessata. I legali dei rosanero hanno insistito sull'inammissibilità del procedimento. La sentenza dovrebbe essere resa nota nei prossimi giorni.
Qualora le richieste del procuratore fossero accolte e, dunque, il Palermo relegato all'ultimo posto in classifica, la graduatoria della serie B subirebbe uno scossone, innanzitutto per quanto riguarda la lotta alla promozione diretta. Il Palermo è attualmente terzo a 1 solo punto dal Lecce e, quindi, in corsa per il secondo posto che garantirebbe la promozione in serie A. Qualora il Palermo, sul campo e prima di una eventuale sentenza negativa, dovesse mantenere la terza posizione, la sua eventuale relegazione all'ultimo posto inciderebbe sulla griglia playoff per le squadre interessate e a beneficiarne, in questo caso, sarebbe il Benevento, quarto a 57 punti, che "salirebbe" al terzo posto. Il Verona e il Perugia, avrebbero, dunque, la possibilità di rientrare nella coda post season. In chiave retrocessione, sarebbe il Venezia attualmente terzultimo a essere avvantaggiato nell'evitare la retrocessione diretta. Ad ogni modo a una giornata dal termine con punti ancora in palio, molte cose potrebbero cambiare.
Stando comunque alle ultime indiscrezioni, difficile che il Palermo venga retrocesso, ma potrebbe essere comminata una penalizzazione che però potrebbe intralciare il cammino dei siciliani verso la serie A. Dunque non è il caso di illudersi. —
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