Gioco
La Procura non chiama Mazzoni si rischia lo slittamento a giugno
LIVORNO. Non ancora stabilita la data nella quale Luca Mazzoni dovrà presentarsi davanti al Tna (Tribunale nazionale antidoping). Forse, se ne saprà di più domani. Ma se dalla Procura non giungessero ancora notizie, difficile pensare ad un processo entro fine mese.
Per regolamento, la comunicazione deve arrivare almeno venti giorni prima rispetto all’udienza. Si slitterebbe così ad inizio giugno.
Come si ricorderà, il portiere è stato trovato positivo ad un metabolita della cocaina in seguito al controllo antidoping del 17 febbraio scorso a Lecce, sospeso in via cautelare e già interrogato dalla Procura nazionale antidoping il 29 marzo, che ne chiese poi il deferimento. Il quantitativo rintracciato sarebbe minimo, lasciando pensare ad una assunzione indiretta, la cosiddetta “contaminazione”.
Una linea che si basa su precedenti fatti riguardanti sportivi e che sarà portata avanti dal suo difensore, Antonio De Rensis e dal perito di parte, Francesco Maria Avato. —
F.L.
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