Gioco
La mano di Roberto Breda su una rimonta pazzesca Diamanti fuori, due le ipotesi
LIVORNO. Andare a giocarsi l’ultima giornata la salvezza diretta... Sembra quasi incredibile. Una premessa, a proposito di questo argomento: sabato il Livorno ci proverà ma non è padrone del proprio destino, se dovessero essere playout guai farsi prendere dalla depressione perché già questo (visto come si erano messe le cose) sarebbe un risultato importante, e ci lascerebbe comunque aperta la porta verso la salvezza.
Quindi giusto avvicinarsi alla trasferta di Padova con tanto entusiasmo, ma teniamo anche i piedi ben saldi per terra.
Adesso l’opera andrà completata, ma questo gruppo e questo allenatore meritano comunque un applauso per la stagione che hanno firmato. Siamo ancora lì a combattere con squadre che hanno speso molto di più, oltretutto senza aver contato sui rinforzi di gennaio (domenica l’unico che ha giocato è stato Boben). Anche col Carpi, nonostante un avversario vivo e combattivo, l’abbiamo spuntata: con la formazione giusta, con una tattica adeguata, col cuore di chi è sceso in campo con la nostra maglia.
Adesso ci attende un’altra battaglia. State sicuri che a Padova non ci regaleranno nulla, per tanti motivi. Trasferta da affrontare senza Alino Diamanti che sarà squalificato per una giornata, per cui Breda dovrà cambiare qualcosa sia negli uomini che a livello tattico. Due le possibilità: mettere dentro dall’inizio Murilo schierando il tridente puro come a Verona (Murilo, Raicevic e Giannetti) oppure inserire Rocca in posizione offensiva per dare un po’ più equilibrio. La squadra intanto si è già allenata subito ieri. Sarà una lunga settimana. —
A.B.
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