Gioco
Fonteviva da sballo: vince lo spareggio col Lagonegro e conquista la A2 Elite
Livorno, miracolo dei ragazzi di Montagnani nella partita più importante dell’anno trascinati da Wojcik e Zonca
LAURIA. Miracolo Fonteviva. Non ci sono altre parole per descrivere l’impresa dei ragazzi di Paolo Montagnani che vincono lo spareggio a Lagonegro salvando la categoria. E anche il prossimo anno sarà Serie A2, la nuova Serie A2, un risultato incredibile per la squadra e per la città. . Il successo per 3-1 è arrivato grazie a una prestazione superlativa al servizio. Merito dei soliti alfieri, Zonca e Wojcik: il polacco dopo la bella prestazione fornita in gara-2 è stato autore di una bellissima prova, ma impossibile non spendere parole di elogio verso tutta la squadra.
Anche i cambi hanno dato una mano determinante nei momenti topici della partita: Misicone e Loglisci hanno aiutato la squadra nei momenti di difficoltà rispondendo ottimamente quando sono stati chiamati in causa. E poi il solito cuore, che alla fine ha fatto la differenza. Al PalaAlberti di Lauria la Fonteviva parte in formazione tipo: super Zonca parte con tre ace che valgono il 7 a 4 per i labronici nel primo set. Ma il trascinatore è Wojcik che con due bombe dai nove metri nel finale timbra il primo set. Arriva pronta al reazione di Lagonegro nel secondo parziale.
Grande prova del muro arancio-blù all’inizio della terza frazione, Lagonegro si riporta sotto ma ci pensa Zonca a mettere le debite distanze fra le due squadre. Dai nove metri fa la voce grossa De Santis, con Fonteviva che fa le prove di fuga sul 10-14. I padroni di casa avranno un super opposto del calibro Kadankov, ma il grande cuore di Livorno viene alimentato dalle bombe di Wojcik e Zonca, veri baluardi di questo finale di set che premia gli sforzi degli ospiti. Wojcik è un rullo compressore al servizio e fa volare i suoi sull’11-8, il momento della verità è arrivato, ma gli ospiti pregustano troppo presto la vittoria e si fanno rimontare (12-12). Ci vuole il tempo del Mago di Colognole per tranquillizzare la squadra, Wojcik permette ai compagni di mettere il muso avanti quanto basta per continuare a sognare la vittoria che lentamente si avvicina, i labronici volano sul 20-17, sembra tutto così vero ma i padroni di casa ce la mettono tutta per rovinare la festa.
Arriva il 21 pari e Montagnani chiama di corsa i suoi in panchina: più che consigli tattici siamo davvero di fronte a uno psicologo che in trenta secondi deve infondere nei suoi pazienti la giusta calma e serenità per procurarsi la salvezza. Al rientro in campo De Santis è indomabile così come Paoli. Il centrale porta i suoi sul match point e Fonteviva chiude sul 25 a 22. L’ennesima mirabile prestazione per una squadra che ha fatto una stagione al di sopra delle più rosee aspettative, centrando un traguardo difficilissimo, arrivato dopo una meravigliosa cavalcata ai playoff. E l’anno prossimo Livorno sarà ancora in Serie A2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
