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Livorno

Nove club hanno chiesto l’esclusione dalla B 

Ma adesso il caso-Palermo può far slittare i playout

Ma adesso il caso-Palermo può far slittare i playout

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IL RETROSCENA

Non c’è pace per questo campionato di serie B. Iniziato male con la storia dei ripescaggi, proseguito peggio con penalizzazioni tolte e raffiche di ricorsi, e che adesso rischia di finire in farsa dopo la richiesta di nove squadre del campionato (Benevento, Carpi, Cremonese, Lecce, Padova, Perugia, Pescara, Venezia ed Hellas Verona) di escludere formalmente il Palermo dalla competizione dopo il deferimento della compagine rosanero (nel frattempo passata di mano) alla Procura Federale per le presunte irregolarità dei propri bilanci. La società siciliana rischia a questo punto la retrocessione d’ufficio in Serie C, ma fino alla pronuncia definitiva dei giudici resta in corsa per la promozione in Serie A (probabile la qualificazione ai play-off).

Proprio qui nasce il problema fondamentale: in caso di esclusione del Palermo, i play-off sarebbe inevitabilmente falsati e si dovrebbero rigiocare, ma anche i playout non avrebbero senso perché quartiltima e quintultima sarebbero entrambe salve. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ed il numero uno della Serie B Mauro Balata starebbero dunque decidendo in queste ore circa il possibile rinvio sia dei play-off promozione che dei play-out retrocessione di almeno una quindicina di giorni fino a giugno (l’inizio sarebbe teoricamente previsto per il 17 maggio).

Sarebbero state inoltre chieste garanzie al Tnf e al Cfa (i tribunali competenti in materia) per ottenere sentenze sportive definitive in tempi rapidi: il 10 maggio dovrebbe esserci l’udienza di primo grado, entro il 14 la sentenza e poi al massimo in dieci giorni l’appello finale.

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di Redazione web