Gioco
Libertas 1947 d’assalto a Fucecchio serve un blitz
Tutto in 40 minuti: chi vince vola in semifinale, chi perde va a casa. Una domenica senza ulteriori appelli che metterà di fronte, per la terza volta in una settimana, la Libertas Livorno 1947 e la Folgore Fucecchio (palla a due ore 19.30). La squadra di coach Walter Angiolini arriva alla “bella” forte del bel successo ottenuto mercoledì (74-56), ma con tutta probabilità dovrà fare a meno di Leonardo Niccolai: il numero 20, uscito dal campo zoppicando vistosamente e toccandosi, dolorante, il quadricipite della gamba destra durante il quarto periodo di gara2, è stato valutato venerdì pomeriggio dallo staff medico e da una prima diagnosi il trauma sembrerebbe meno grave del previsto, ma non sanabile nei tempi così rapidi: «Decideremo domenica nel riscaldamento - ha detto coach Angiolini - perché comunque Leo verrà in panchina».
Abile arruolato il resto della truppa che psicologicamente sta benissimo, cosciente di aver lottato alla pari sia in gara1, sia in gara2 al cospetto della terza forza del campionato. Detto questo, il fattore campo fino ad oggi si è rivelato decisivo e fra 24 ore i ragazzi in maglia amaranto saranno chiamati a gettare il cuore l’ostacolo per eliminare un avversario tosto fisicamente, specie se Niccolai non dovesse farcela.
Gli ex Pielle Venditti e Vannini formano una delle migliori coppie di interni del torneo, mentre sul perimetro Strozzalupi ha dimostrato di avere nelle mani tantissimi punti e al tempo stesso di telecomandare una batteria di esterni di altissimo profilo. Ci sarà da combattere, ma su questo non c’era alcun dubbio. Poi la sentenza spetterà agli dei del basket. —
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