Il Tirreno

Livorno

basket: serie c gold 

E che il PalaMacchia diventi PalaBunker: la Pielle si gioca tutto in gara-3 con Lucca

Francesco Parducci
E che il PalaMacchia diventi PalaBunker: la Pielle si gioca tutto in gara-3 con Lucca

Palla a due alle ore 18.30, in palio il ticket per la semifinale Non al meglio Benini che però ci sarà, in ripresa Malvone 

2 MINUTI DI LETTURA







Brutti, sporchi e cattivi. Una volta ancora. Perchè gara-2 ha dimostrato che contro una squadra come Lucca non ci si può permettere di giocare con il fioretto, ci vuole il randello. Altrimenti quelli ti infilano 32 punti nel solo primo quarto e la partita al 90% è andata, anche se poi la Pielle era stata brava a raddrizzarla ma non a salire in corsa sul treno per la semifinale che è passato a metà dell'ultimo quarto.

Gara 3 della serie si gioca oggi al PalaMacchia, inizio ore 18,30, poco dopo che sarà terminata Livorno-Carpi, altra partita dal peso specifico enorme e magari qualcuno si fermerà a completare il percorso di una domenica sportiva a altissimo tasso di adrenalina.

La Pielle dovrà ritrovare tutta l'intensità che aveva saputo rovesciare sul campo in gara1, aggrappandosi come una settimana fa alla difesa e cercando di non sprecare niente, a cominciare dalla voce tiri liberi tornati, a Lucca, a essere un tasto più che dolente (52%, contro l'ottimo 81% di gara1). Ancora molto approssimativa la condizione fisica di Benini (encomiabile per come sta stringendo i denti in questa serie), dovrebbe essere invece migliorata, anche se non ancora al top, quella di Creati e Malvone, due giocatori che per motivi diversi possono risultare molto utili a Da Prato, il primo per la sua imprevedibilità, l'altro per la sua capacità difensiva su più ruoli avversari.

Sperando che Falconi somigli più a quello di gara1 che di gara2 e che gli altri, a cominciare da Burgalassi, riescano ad aggiungere ancora un qualcosina in più a quanto già dato nelle prime due della serie. E poi pazienza, tanta pazienza in attacco se ci sarà da vedersela contro la zona e attenzione nei rientri difensivi perchè Lucca ha dimostrato più volte di saper correre da una parte del campo arrivando al ferro prima che la difesa avversaria abbia preso posizione. Andrà preceduta.

Il pubblico. Sarà numeroso e farà la sua parte, come sempre e più di sempre. Ma dovrà farlo senza eccessi, perché non è questo che aiuta e serve semmai, solo a dare stimoli ai giocatori avversari più navigati e a risvegliare l'eccesso di protagonismo di alcuni arbitri. La posta in palio è la più alta da un anno a questa parte. Serie al meglio di tre, come noto, quindi chi vince va a vedersela contro Pino Firenze che è ancora imbattuto ma che qualche affanno nei quarti l'ha fatto vedere, chi perde finisce qua la stagione. Lucca resta più forte, come organico e come profondità del suo roster (pensiamo solo all'apporto delle due panchine), ma vincere al PalaMacchia in certe occasioni non è mai stato facile per nessuno. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web