Gioco
Primo Maggio, su coraggio: a Verona a muso duro
Il Livorno ci prova e chiede punti-salvezza, in difesa si rivede Dainelli e in attacco Raicevic, ma occhio al turnover
È' il primo maggio, ma il Livorno deve rispondere presente sul posto di lavoro. E non dovrà nemmeno limitarsi a timbrare il cartellino perché al Bentegodi ci sarà da sgobbare, sudare, soffrire. Insomma: fare il compitino non basta perché gli amaranto - calendario alla mano e punti persi nel finale delle ultime tre partite ben impressi nella memoria - in casa dei gialloblù se non si giocano tutto, poco ci manca.
La razionalità dice che la salvezza diretta è un miraggio, ma c'è da difendere con le unghie e con i denti il punticino di vantaggio sul Foggia che garantisce l'accesso ai playout e da rintuzzare il ritorno del Carpi.
A MUSO DURO
Per fare tutto questo serve una prestazione di alto profilo, con l'attenzione spalmata su tutti gli oltre 90’ che vedranno l'Hellas andare all'assalto. Lo farà per mille e più motivi. Primo: fare pace, almeno in parte con i suoi tifosi delusi da una stagione condotta al di sotto delle attese e arrabbiati per la striscia aperta di sei partite senza vittorie. Secondo: garantire un futuro solido alla panchina di Fabio Grosso, da sempre in discussione al Bentegodi. Terzo: spedire più vicino all'orlo del precipizio gli odiati nemici amaranto. Il Livorno non deve farli giocare i gialloblù come il gatto con il topo.
DA DIMENTICARE
Tre le motivazioni che spingo il Verona. Tre le cose che i ragazzi di Breda devono dimenticare oggi: la fatica della seconda partita in quattro giorni; i punti sfuggiti con Brescia, Foggia e Palermo; le disattenzioni difensive che dinanzi all'organico monstre dei veneti possono essere pagate a prezzo carissimo. Inutile girarci attorno: è una partita difficilissima, con margine di errore è pari a zero.
SCELTE E TURNOVER
Il ritorno di Porcino può consentire a Gasbarro di rifiatare o di essere arretrato al suo ruolo naturale di centrale di sinistra, specie se Bogdan dovesse partire di nuovo dalla panchina. Ma Gas Gas potrebbe anche fare di nuovo il quarto di centrocampo. Difesa scompaginata rispetto a sabato anche per l'assenza di Gonnelli così in preallarme c'è anche Dainelli. Dato che questa partita e quella di domenica con il Carpi sono decisive, il tecnico amaranto potrebbe chiedere a Valiani di spremere tutte le energie residue in questa settimana. In attacco possibile la coppia Murilo e Raicevic innescati da Diamanti. Ma attenti perché il tecnico pensa pure al turnover e potrebbero esserci anche delle novità clamorose.
Coraggio Livorno. Questo è il momento. Vai a prenderti questo risultato. —
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