Gioco
L’incredibile parità: a Catania finisce 55-55 e domenica nel ritorno l’Acli si gioca tutto
LIVORNO. Primo atto di semifinale playoff per la A2, e, strano a dirsi, ma le Acli Essevuteatro in terra siciliana con le locali del Rainbow Catania, hanno impattato il match 55-55. Un pareggio che, se normalmente non è previsto nel campionato regolare, è consentito nei playoff, visto che si gioca al meglio delle due gare e conta la differenza canestri. Quindi decisiva e determinante , sarà la partita che andrà in scena domenica al PalaCosmelli alle ore 15,30.
«Una partita non bella – ci racconta il tecnico rosablù Marco Pistolesi – ma ricca di agonismo e intensità Soddisfatto? Sinceramente non lo so. È positivo uscire con un punteggio di parità ma allo stesso tempo qualche occasione persa, soprattutto nel terzo quarto quando avevo avuto il sentore che l’inerzia fosse nostra, mi fa un po’ pensare».
Domenica si giocherà il pass per la finale, e giocarsela in casa potrà e dovrà dare quella marcia in più alla squadra. «Certo, comunque dovremmo giocare un partita migliore a livello tecnico in attacco e mantenerlo, per poi trovare soluzioni tattiche in difesa per limitare la loro miglior realizzatrice, Francesca Chiarella che, giocatrice completa sia fisicamente che tecnicamente, si è rivelata vera spina nel fianco. Inoltre un occhio di riguardo per le due straniere, la statunitense Engeln e la spagnola Diaz».
CATANIA-LIVORNO 55-55
RAINBOW CATANIA: Nucera 2, Costi ne, Ferlito 2, Licciardello 3, Diaz 13, Spina ne, Engeln 2, Aleo 5, La Manna 7, Chiarella 21, Diop, De Fraia. All. Di Piazza.
ACLI ESSEVUTEATRO LIVORNO: Ceccarini 9, Bindelli 5, Dodoli ne, Meriggi ne, Zorzi, Castiglione 6, Simonetti, Maffei 2, Collodi 11, Tripalo 5, Puccini, Manetti 17. All. Pistolesi.
Donatella Domenici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
