Gioco
Balleri, Protti...goool. «Così si vince a Verona»
Nel 2002 un successo storico, in campo c’era anche il Pendolino. «La squadra sta bene, servono 7 punti in 3 partite»
Domani a Verona il Livorno cerca punti per salvare la serie B. Curiosità: proprio al Bentegodi gli amaranto debuttarono nel campionato cadetto il 14 settembre 2002 dopo trent'anni di assenza. Il Livorno vinse grazie a un rigore di Protti. In campo c'era David Balleri alla prima delle sue 164 presenze in amaranto.
Che ricordi ha di quella serata?
«Bellissimi perché vincemmo. Io fui espulso, ma spesi bene il classico fallo da ultimo uomo perché con il mio sacrificio blindai il risultato».
Quali furono le sue emozioni?
«Non ebbi nemmeno il tempo di emozionarmi. Ero arrivato il giovedì sera. Non dormii nemmeno a casa, ma da Emiliano Biliotti. Poi il venerdì mattina mi allenai con il gruppo prima della partenza per Verona. Soltanto nei giorni successivi capii la portata della scelta di venire a giocare nel Livorno. E allora altro che emozione».
Veniamo alla stretta attualità. È ottimista?
«Ma sì. Perché non dovrei esserlo?»
Tanto per iniziare per i cinque punti persi nel finale nelle ultime tre partite...
«Guardate che la squadra è viva. A Foggia a 20’ dalla fine eravamo sotto di due reti e se nel recupero Giannetti trasforma il rigore la vinciamo. E con il Palermo lo stesso. Con i rosanero i ragazzi l'avevano addirittura ribaltata e davanti c'era una signora squadra. Il pareggio in fondo? Ragazzi, serve un pizzico di attenzione in più nella fase difensiva, ma non scordiamoci della forza della squadra di Delio Rossi».
Quei punti persi possono aver lasciato qualche scoria psicologica?
«Non devono lasciarne. Ora è il momento di andare avanti dritti come treni. Il Livorno deve fare almeno sette punti nelle prossime tre partite e sono convinto che i ragazzi posso farcela perché hanno dimostrato che non mollano mai anche quando tutto sembra perduto».
Puntiamo sui playout?
«Io proverei a salvarmi fino all'ultimo. Nemmeno il Crotone è al sicuro perché domani gioca in casa con il Benevento e poi a Spezia».
Sì, ma l'ultima con l'Ascoli con le infradito...
«Non lasciatevi ingannare dalla serie B. Questo è un campionato strano nel quale tutto possono vincere e perdere con chiunque».
Quindi anche il Verona può perdere con il Livorno?
«Perché no. Loro non stanno attraversando un momento brillante, mentre gli amaranto hanno motivazioni da vendere».
Ha visto che cosa ha combinato la Salernitana con il Carpi?
«Sì e ora i granata vanno a Foggia. E voi credete che la Salernitana vada allo Zaccheria a rimediare un'altra figuraccia dopo il 2-5 interno con il Carpi? Non ci credo. Per me vanno a giocarsela anche perché l'ambiente di Salerno non è disposto a tollerare un'altra brutta sconfitta».
Che cosa deve fare il Livorno per salvare la pelle a Verona?
«Deve lottare su ogni pallone, giocare con lo stesso piglio che ha mostrato nel secondo di tempo di Foggia e contro il Palermo. Se poi dovessero essere playout sono certo che i tifosi faranno la loro parte. Ora però andiamo a Verona a far punti. Forza ragazzi. Sono convinto che ci salveremo». —
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