Gioco
Troppi errori, la Fonteviva si dissolve nel Lagonegro
In un’ora e un quarto i lucani liquidano la squadra di Paolo Montagnani Mercoledì al PalaBastia gara-due: per restare in A2 Livorno può solo vincere
LAURIA. Al Pala Alberti di Lauria l'Acqua Fonteviva Apuana Livorno incappa nella prima sconfitta di questa serie playoff andando a sbattere contro il muro di Lagonegro. I padroni di casa in un'ora e tredici minuti di gioco liquidano gli arancio-blù che hanno commesso troppe sbavature nei vari fondamentali, specie in attacco, lasciando campo e possibilità di contrattaccare piuttosto liberamente agli attaccanti locali.
Dopo le due vittorie riportate durante la regular season Lagonegro si conferma così “bestia nera” per il sestetto di Paolo Montagnani. Stavolta però non è stato solo merito dell'opposto bulgaro Kadankov, autore comunque di una buona prova e non a caso top scorer dei padroni di casa. Sono stati davvero tanti gli errori sotto rete degli arancio-blù che hanno agevolato il compito agli avversari.
Dopodomani alle 18 al PalaBastia servirà la gara perfetta per tentare di mandare la serie a domenica, con la bella in terra lucana.
Fonteviva in campo con la formazione tipo e quindi con Jovanovic e De Santis in diagonale, Miscione e Paoli centrali, Wojcik e Zonca di banda e Pochini libero. Padroni di casa invece con Pedron e Kadankov in diagonale, Marra e Calonico al centro, Del Vecchio e Galabinov di banda e Fortunato e Sardanelli ad alternarsi nel ruolo di libero.
Inizio di match equilibrato (10-10 e poi 14-14), ma in attacco la Fonteviva è troppo fallosa con Wojcik e De Santis, sul 24-22 l'errore stavolta è di Zonca che regala ai rivali la vittoria del primo set. I servizi in jump float dei padroni di casa mettono in seria difficoltà la ricezione ospite, sul 10-5 Montagnani cambia uno spento Wojcik per Loglisci, Zonca prova a tenere accese le speranze dei labronici ma continuano a essere troppi gli errori sotto rete degli ospiti, non basta l'ingresso di Maccarone per sovvertire l'inerzia di fine set che permia nuovamente i padroni di casa (25-17).
A quel punto Lagonegro, spinta a gran voce dal pubblico di casa, preme sull'acceleratore e conduce d'autorità anche la terza frazione. Sul 7 a 3 coach Montagnani si decide a dare una nuova chance in campo a Wojcik, reazione d'orgoglio da posto quattro del polacco che riporta i suoi sul -2 (7-5). Dall'altra parte della rete c'è però Del Vecchio che trova nuovamente il break dei ragazzi di casa (9-5). Lagonegro continua a condurre nel punteggio (13-8), arriva ancora il contro-break della Fonteviva grazie a Wojcik per il 14-12 con cui i toscani provano in tutti i modi a rientrare in gara, ma si tratta purtroppo dell'ennesimo fuoco di paglia.
La squadra ospite non dà la giusta continuità ai suoi sforzi e Lagonegro sale sul 18-13 grazie ad altri errori ed imprecisioni dei ragazzi di Montagnani costretto giocoforza a spendere l'ennesimo time out dellla gara. Alla ripresa Fonteviva torna sul meno quattro (18-14 e 20-16), Zonca piazza l’ace del meno tre, ma il muro out di Fonteviva sull'attacco di Kadankov vale il nuovo più quattro di Lagonegro. Chiusura senza sofferenze per i padroni di casa che sfruttano al meglio il fattore campo.
Mercoledì servirà recuperare le sicurezze e la lucidità necessaria per pareggiare la serie, tentando poi il tutto per tutto al ritorno in terra lucana domenica 5 maggio, crocevia necessari per il mantenimento della categoria. Servirà l'aiuto del pubblico che dovrà farsi sentire sugli spalti di Via Mastacchi per spingere la squadra verso la vittoria finale.
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