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serie c gold: i playoff 

Davanti a 1500 tifosi Falconi fa l’americano e la Pielle affonda la corazzata Lucca

Francesco Parducci
Davanti a 1500 tifosi Falconi fa l’americano e la Pielle affonda la corazzata Lucca

Partita perfetta per l’avvocato che segna 33 punti con 18 tiri liberi, mercoledì sera gara-due al PalaTagliate

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L'arringa dell'avvocato. Luca Falconi, che quando non gioca a basket fa il legale di professione, timbra gara-1 della serie contro Lucca con una partita difficile da dimenticare: 33 punti, 18/19 ai liberi e 37 di valutazione con i punti più pesanti messi quando più era necessario.

Partita come si sapeva difficilissima vuoi per il valore (anche se in parte inespresso) dell'avversaria, vuoi per le condizioni fisiche di tanti dei giocatori di Da Prato che non può contare su Creati, deve spremere oltre 20' da un Malvone al rientro ma ancora palesemente a disagio e che nel corso della gara vede affievolirsi anche l'apporto di Benini.

La Pielle la vince in difesa, tenendo il miglior attacco del campionato quasi 20 punti al di sotto della sua media stagionale. Gli uomini di Da Prato si arrangiano come possono contro la prevedibile zona 2/3 che Lucca propone per tre quarti di partita, riscuotendone i frutti a inizio ultimo periodo quando gli ospiti mettono per la prima e unica volta il muso avanti segnando 8 punti in 1'45” proprio grazie agli impacci dei biancazzurri nell'attacco alla difesa schierata che solo Dell'Agnello e lo stesso Falconi sanno bucare dalla lunga distanza (7/13 per loro due, 0/14 per il resto della compagine, un problema su cui lavorare nel pochissimo tempo che resta da qua a gara-2, mercoledì sera a Lucca).

Lucca ha come prima opzione la ricerca del totem Tessitori dentro l'area e questo paga abbastanza nonostante l'abnegazione di Bertolini che riesce a pareggiare i conti e forse di più con il centro avversario. Questo però, in una squadra che avrebbe esterni da vendere, finisce per provocare qualche malumore negli altri (vedi Romano che polemizza con il suo allenatore per i pochissimi palloni visti) e un gioco che alterna momenti di ottimo basket (vedi la velocità nella transizione dopo i canestri falliti dalla Pielle) a altri di netto scollamento fra un reparto e l'altro. La Pielle, con tutti i suoi limiti, in questo è brava a insinuarsi: prima con l'avvio lampo di Dell'Agnello, pescato però in un evitabile 3° fallo dopo appena 4'30”, subito dopo con l'intelligenza cestistica di Falconi che capisce subito che gli arbitri (venuti da fuori regione) hanno il fischietto facile forse per paura di vedersi sfuggire la partita di mano e attacca il ferro con martellante continuità guadagnandosi tiri liberi in quantità industriale (10 falli subìti) trasformati con precisione quasi certosina.

Primo sorpasso Lucca come detto in avvio di ultimo periodo con una fiammata di Zita ma è proprio lì che la Pielle (aiutata da un pubblico di altra categoria) legittima la sua vittoria. Vacilla ma non deraglia: tripla di Dell'Agnello per il controsorpasso 53-52, replica sempre da tre Romano con il suo primo canestro, ma quattro in fila di capitan Burgalassi (ancora a digiuno da 3, e fanno sei partite in fila) sono ossigeno alla stato puro. Lucca prova a reagire con Barsanti ma Tessitori alza bandiera bianca contro Bertolini e prima Falconi, poi Dell'Agnello piazzano da lontano le due ultime banderillas, prima che il figlio d'arte serva a Bertolini l'assist al bacio che vale il 67-58 del 37'45”, ultimo lampo prima del quinto fallo. È fatta, comunque, perché Falconi continua a martellare dalla lunetta (71-64) prima di essere chiamato in panchina per l’ovazione. La corazzata Lucca non è ancora affondata, ma un siluro nella fiancata l'ha preso.

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