Gioco
«Avrei preferito giocare peggio e vincere Ma quel rigore proprio non lo digerisco»
L’analisi di Breda: «Se penso che tra Foggia e Palermo potevamo avere 4 punti in più... Ma ho visto cuore e orgoglio»
«Un’altra prestazione importante», come col Brescia e nel secondo tempo di Foggia, «ma avrei preferito giocare peggio e vincere». «In ogni caso siamo vivi e nelle ultime tre giornate dobbiamo fare il massimo per conquistare la salvezza», aggiunge Roberto Breda, passato dalla rabbia per quel maledetto rigore su Falletti a un’esultanza mai vista sul 2-1 di Raicevic, fino alla delusione per un altro gol subìto nel finale.
Mister, partiamo subito dall’episodio chiave: quanto pesa quell’errore sul rigore?
«Molto, moltissimo. È stata una decisione arbitrale sui generis, diciamo così... Prendere gol alla fine del primo tempo ha complicato le cose, ma i ragazzi sono stati bravi a rientrare in partita con voglia, orgoglio e determinazione».
Match equilibrato, però alla fine sembrano due punti persi...
«Sì, peccato, perché alla fine è sfuggita una vittoria che sarebbe stata davvero pesante. Non dobbiamo cercare alibi, ma con 4 punti in più tra Foggia e oggi (ieri, ndr) saremmo in un’altra situazione».
Come valuta il rientro di Gasbarro?
«Positivo, ha fatto buone cose e ha avuto anche una grande occasione per segnare di testa. Poi su di lui c’era un rigore più evidente rispetto a quello fischiato dall’arbitro su Falletti...».
Perché ha cambiato entrambi gli esterni di centrocampo a venti minuti dalla fine? L’impatto di Kupisz è stato tutt’altro che positivo.
«Volevo rinfrescare le fasce, è stata una partita di grandissimo sacrificio contro una squadra molto forte fisicamente».
Murilo ancora poco incisivo...
«Il Palermo giocava con il rombo e quindi a centrocampo aveva sempre la superiorità numerica, così Murilo ha aiutato molto la squadra in fase difensiva. Poi nella ripresa abbiamo alzato il baricentro, rischiando anche qualcosa sulle loro ripartenze, ma era inevitabile dopo lo svantaggio».
Guardiamo la classifica: con la vittoria del Crotone a Venezia, l’unica speranza di salvezza è quella di passare dai playout?
«Vedremo alla fine del campionato, intanto pensiamo a raccogliere il maggior numero di punti nelle ultime tre partite. Ma comunque non bisogna dimenticare dove eravamo a novembre, abbiamo fatto una grande rincorsa. E poi stiamo facendo prestazioni importanti: il Venezia ha un punto in più, è vero e non possiamo dire nulla, ma oggi (ieri, ndr) ha preso 4 gol in casa e immagino che non sia brillante come noi. Insomma, sono fiducioso».
Ora ci aspetta un’altra big come il Verona.
«Una squadra forte, sì, ma in questo campionato ha avuto diverse battute d’arresto e quindi è difficile da valutare. Di certo dobbiamo recuperare le forze e prepararci a un’altra battaglia».
Rientrerà Bogdan?
«Si allena con il resto del gruppo da mercoledì scorso, adesso sta aumentando l’intensità senza avere problemi. Sicuramente sta meglio e sarà utilissimo in questo rush finale». —
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