Gioco
A caccia dell’impresa Pielle affronta gara-1 contro la corazzata Lucca
Appuntamento oggi (palla a due alle 18.30) al PalaMacchia Coach Da Prato, senza Creati, chiede la spinta dei tifosi
Play-off, finalmente. Dopo una lunga parte di stagione trascorsa in attesa della fase finale (quasi tutte le 8 partecipanti sapevano da tempo di non rischiare né play-out né retrocessione), ora ci siamo, comincia il dentro-fuori.
Come noto, alle spalle della dominatrice incontrastata Pino Firenze, ben quattro squadre si sono classificate a pari punti e il gioco della classifica avulsa ha riservato alla squadra di Da Prato quella che sulla carta è la più forte di tutte, anche della capolista. Lucca ha un roster infinito, si va da giocatori che hanno fatto la serie A anche in tempi recenti (il gioiellino Del Debbio) a giocatori che in B hanno fatto i protagonisti veri (Barsanti, Romano, Tempestini, Zita) a gente che in Gold ha sempre recitato da primattore (Tessitori, Nesi). Il quinto posto (anche se a ben vedere è un secondo) è per Lucca figlio solo di due impreviste sconfitte nel finale di stagione, quando però la squadra di Piazza era priva di due giocatori importanti come Nesi e Pagni.
Così tocca alla Pielle vedersela con questa che finora, classifica alla mano, è stata la delusione del campionato ma che proprio dai play-off cerca la strada per ottenere quella promozione per la quale è stata costruita. Pielle che nemmeno oggi (PalaMacchia, inizio ore 18,30) si presenterà al completo: sicuramente assente Creati, per il ministro della difesa Malvone si deciderà solo all'ultimo momento. Sembra un po' un Davide contro Golia, anche se la Pielle gioca in casa con l'aiuto di un pubblico che nessuno in questa categoria può vantare e contro Lucca vanta una striscia aperta di quattro vittorie consecutive, le due della semifinale del campionato scorso e le due di questa regular season quando agli ospiti di oggi (va detto) mancavano Barsanti nella prima e il totem Tessitori nella seconda.
Dovrà puntare tutto sulla difesa, la squadra di Da Prato, come lo stesso coach ha dichiarato venerdì su queste colonne. Cercando di annacquare quello che da lontano è stato il miglior attacco della stagione, di selezionare al meglio le proprie conclusioni, di non sprecare niente, ma proprio niente, alla voce tiri liberi o palle perse. Ci vorrà la miglior prestazione dell'anno, su questo non ci sono dubbi, ma questo è. Cominciare la serie con una sconfitta vorrebbe dire, con ogni probabilità, finire la stagione con largo anticipo rispetto agli ultimi anni. E di questo non ha voglia nessuno. —
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