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serie B 

Foggia-Livorno stavolta è dentro o fuori Breda: «Il pari? Intanto andiamo per vincere»

Fabrizio Pucci
Foggia-Livorno stavolta è dentro o fuori Breda: «Il pari? Intanto andiamo per vincere»

Domani sera la sfida che può valere una stagione. «Dobbiamo mantenere il vantaggio nello scontro diretto. Bogdan è out»

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Dentro o fuori perché il miracolo-salvezza può compiersi o evaporare allo “Zaccheria”. Certo, si potrà obiettare che dopo la trasferta di Foggia ci saranno ancora quattro partite da giocare all'ultimo sangue, ma – tanto per rimanere in tema – se non si arresta subito l'emorragia di punti, il rischio della retrocessione diretta aumenta in modo esponenziale.

Si va in Puglia con il fardello di quattro sconfitte consecutive, arrivate proprio nel momento meno indicato – ammesso che ce ne sia uno buono per inanellare un filotto negativo – e che hanno minato certezze e rovinato la classifica. Toccato il fondo non resta che sperare in un rimbalzo – fatto di grinta, concentrazione, orgoglio, accortezza tattica – per tornare in superficie. In altri termini serve la prestazione perfetta, altrimenti nell'arena dello Zaccheria, gli amaranto faranno la fine del toro.

Roberto Breda alla vigilia della partita dell'anno è comunque sereno: «È un sfida che vale tantissimo – ha dichiarato – al termine della quale vogliamo mantenere il vantaggio nello scontro diretto».

Allora pensa che il pareggio basti?

«Noi andiamo per far punti, per vincere».

Meglio, perché se davanti scappano i playout sono a rischio...

«Lo so. Dobbiamo sperare che questa ipotesi non si verifichi. Noi dobbiamo concentrarci solo sulle nostre partite. E prenderle una per volta. Alle altre e ai risultati delle dirette concorrenti penseremo dopo».

A Foggia con un centrocampista in più come con il Brescia?

«La partita di lunedì scorso ci ha dato delle alternative tattiche. Per il resto mi baso molto sul momento. Valuterò tutte le possibilità fino all'ultimo».

Come ha visto i ragazzi questa settimana?

«Hanno lavorato bene. Con grande intensità. Spingono sempre. Le sensazioni sono positive, ma parlare prima della partita lascia il tempo che trova».

Allo 'Zaccheria' ci sarà un clima infernale. Siete pronti anche a questo?

«Lo abbiamo messo in conto. Ricordiamoci comunque che in campo si va in undici contro undici. E poi anche per loro è una partita fondamentale. Se la mettiamo bene per noi, il pallone tra i loro piedi può scottare. Infine lasciatemi fare una considerazione in più: la peggior partita l'abbiamo fatta a Cittadella, dove c'è l'ambiente più tranquillo del mondo. Se il parametro è quello...».

Che partita si aspetta dal Foggia?

«Loro cercano sempre di fare gioco partendo da dietro. Hanno difensore che partecipano molto alla manovra. In casa, poi, alzano il ritmo e diventano ancora più pericolosi. Insomma: faranno la partita come hanno fatto anche a Venezia sebbene abbiano perso».

E che Livorno serve per portare a casa la pelle?

«Dobbiamo leggere le loro linee di gioco più frequenti ed essere bravi a disinnescarle».

Parliamo dei singoli. Bogdan come sta?

«Si è allenato, ma non sta ancora bene per cui non sarà della partita».

Mancherà Valiani. Fazzi o Kupisz?

«Abbiamo studiato anche altre soluzioni».

Giannetti in attacco è una possibilità?

«Nell'ultimo periodo è stato utilizzato meno, è stato sacrificato, ma ha lavorato con l'atteggiamento giusto». —



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