Gioco
Bogdan verso il rientro si rivedrà anche Gasbarro chanche a destra per Fazzi
LIVORNO. Trenta punti il Foggia. Trenta il Livorno. L'ultimo turno ha portato in eredità uno squalificato (il difensore Martinelli) tra i rossoneri e uno (Ciccio Valiani) tra gli amaranto. Lo scontro diretto per la salvezza in programma parte in perfetto equilibrio.
AMARANTO
Ieri la squadra ha sostenuto doppia razione di allenamento sia al mattino che di pomeriggio. L'osservato speciale è stato Luka Bogdan che non gioca dal 16 marzo (Livorno-Salernitana 1-0, ultima partita senza sconfitta per i ragazzi di Breda) e che potrebbe rientrare allo Zaccheria. Il difensore croato sembra aver finalmente superato la lombalgia che lo ha costretto ai box per così tanto tempo. Lo staff medico sta monitorando le sue condizioni, ma al momento c'è ottimismo. Breda ieri ha diviso il lavoro tra parte tecnica e tattica. Difficile abbozzare la formazione anche se pare quasi scontato il rientro di Gasbarro - che contro il Brescia non ha giocato a causa di un fastidioso attacco febbrile - nella posizione di quinto di centrocampo. Se Gas gioca lì al posto dello squalificato Porcino, sulla corsia destra chance per Fazzi in luogo dell'altro squalificato, Valiani.
FOGGIA
Grassadonia, il tecnico dei Pugliesi, invece pensa di sostituire Martinelli con uno tra Loiacono (a segno nella partita di andata giocata all'Ardenza e vinta dagli amaranto 3-1) e Ngawa con il primo favorito. Intanto ha preso la parola di difensore Billong che ha ostentato sicurezza: «Non esiste finire in serie C con la squadra che abbiamo. La scorsa settimana a Venezia ci è mancato solo il gol, ma sono certo che ci rifaremo con il Livorno e che alla fine riusciremo a rimanere in serie B perché tra le pericolanti siamo senza dubbi la più forte». Il Livorno non vince a Foggia dall'11 gennaio del 1987. Quel giorno la squadra di Romano Matté espugnò lo Zaccheria con un gol dalla distanza del talentuoso D'Esta. Erano i prodromi di Zemanlandia visto che il tecnico boemo guidava quel Foggia. Altri tempi. Lunedì in casa dei rossoneri farà caldissimo e il Livorno, se vuole provare a salvare la categoria, deve fare una signora partita. F.P.
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