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Livorno

RUGBY: SERIE B 

Il ritorno dello Jesi non fa paura E Livorno va ancora alla cassa

Dario Serpan
Il ritorno dello Jesi non fa paura E Livorno va ancora alla cassa

Sesta vittoria consecutiva per i ragazzi di Zaccagna nonostante le tante assenze protagonista il mediano di apertura Pietro Canepa autore di sei calci piazzati

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Anche Jesi va al tappeto e il Livorno Rugby raggiunge quota 70 in classifica. Mancano tre giornate al termine della serie B girone 2 e, per quanto i biancoverdi siano da tempo fuori dalla corsa al salto di categoria, non ci sono dubbi sulla bontà del cammino espresso, convalidato da numeri importanti e una crescita che deve continuare nella stagione prossima, perché Livorno possa davvero tornare a competere per un posto in serie A.

Intanto, è lecito godersi il quarto posto solitario, alle spalle di tre squadre che viaggiano su altri livelli. La squadra di coach Marco Zaccagna, comunque sia, ha centrato il suo sesto successo consecutivo battendo per 25-17 la compagine marchigiana. Sei anche il numero dei calci piazzati indirizzati realizzati dal mediano di apertura Pietro Canepa.

Il Livorno Rugby gioca con lucidità, non si fa mai prendere dalla frenesia e, nonostante una serie record di assenze (e nonostante i tre cambi obbligati effettuati già nel corso del primo tempo) centra, contro Jesi, un'affermazione pesante e meritata.

Livorno - Jesi è viaggiata sui binari dell'equilibrio. Sono i labronici a sbloccare il punteggio, al 5', con un agevole piazzato di Canepa. Gli ospiti reagiscono e trovano, con l'apertura Jacob, il piazzato del pareggio: 3-3. Prima tegola per Zaccagna: all'11' infortunio per l'estremo Scapaticci, sostituito da Oscar Trumpy, il classe 2000 figlio d'arte, che così debutta al Montano dopo i suoi due primi gettoni di presenza in B festeggiati in trasferta. Al 19' giallo per il centro jesino Trillini. Livorno sfrutta la momentanea superiorità numerica per siglare, ancora con Canepa (28') il penalty del 6-3. Sono costretti, in chiusura di frazione, a uscire dal campo anche il flanker Merani e il pilone Mangoni. Nell'ultima azione del primo tempo, i padroni di casa conquistano una nuova punizione nella metà campo nemica: Canepa trasforma: 9-3 all'intervallo.

Al 5' della ripresa una meta tecnica consente il sorpasso agli ospiti, mentre scatta il giallo per proteste al pilone Ciapparelli. L'ingresso del mediano Chirici in luogo del terza centro Piras determina una serie di cambiamenti tattici nel mosaico della squadra. Livorno, pur con un uomo in meno, attacca con generosità e trova con il solito implacabile Canepa, dalla piazzola (9') i punti del definitivo contro-sorpasso: 12-10. Al 20' altro piazzato di Canepa: 15-10. I labronici sono lucidi nelle scelte tattiche. Ancora una volta, al 28', si affidano a Canepa che mette dentro il suo sesto piazzato, per il 18-10.

Non è finita. Al 34' Jesi piazza la sua seconda meta tecnica portandosi pericolosamente sul 18-17, Livorno ha un finale pieno d’orgoglio e al 39’ segna con Bufalini la meta che poi Canepa trasforma, per il 25-17 definitivo.

I risultati: Romagna – Modena 26-7 (5-0); Livorno – Jesi 25-17 (4-0); Florentia – Civitavecchia 8-3 (4-1); Reno Bologna – Parma'31 5-43 (0-5); Amatori Parma – CUS Siena 34-15 (5-0); Rieti – Vasari Arezzo 19-15 (4-1).

La classifica: Florentia 82 p.; Romagna 81; Civitavecchia 80; Livorno 70; Parma'31 58; Modena e Am. Parma 49; Jesi 35; Rieti 24; CUS Siena 22; Reno Bologna 17; Vasari Arezzo -6. La prima viene promossa in A, le ultime due retrocedono in C1. —

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