Il Tirreno

Livorno

PALLAVOLO: SERIE A2 

Una Fonteviva gassata «E ora ai quarti di finale spero di sfidare Roma»

Eva Bertolacci

Il tecnico Montagnani fa il punto dopo il blitz a Pordenone «Bene la vittoria, ma non sono soddisfatto della partita»

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Mission 1: completed. Anche il ritorno degli ottavi di finale dà ragione agli uomini di Montagnani che strappano un 3 a 0 al PalaPrata e proseguono nella marcia play-off. Come in un videogioco gli arancio-blù hanno superato il primo livello, ora viene il bello con gli ultimi due, superati i quali la squadra si garantirebbe il diritto a disputare la Serie A2 anche l’anno prossimo.

Domenica si conoscerà il nome dell’avversario, visto che nell’altro accoppiamento Roma Volley e Sieco Service Ortona sono arrivate alla “bella”. Pochi dubbi su chi Fonteviva preferirebbe avere come avversario: «Senza dubbio Roma – spiega il tecnico livornese – se ci toccassero loro avremmo il fattore campo a favore (giovedì 18 alle 20.30 gara 1 si giocherebbe al PalaBastia, gara 2 lunedì di Pasquetta alle 18 in terra capitolina e poi l’eventuale gara 3 di nuovo di fronte al pubblico amico ndc). Loro hanno fatto un campionato in crescendo, Lasko pian piano è entrato in uno stato di forma ottimale. All’andata vincemmo a Livorno per 3-1, al ritorno in casa loro perdemmo al quinto set, sciupando un vantaggio di 13-10 al tie-break».

Mentre Ortona, sesta classificata dell’altro girone che avversario è?

«Ha due opposti bravi, il tedesco Christoph Marks e l’olandese Ivar De Waard, ma uno schiacciatore in meno visto che Dolfo si è operato quindi per lui la stagione è finita».

Torniamo alla gara del PalaPrata, il risultato non può che lasciare soddisfatti, mentre sulla prestazione.. .

«Non sono molto soddisfatto della prestazione, abbiamo avuto percentuali simili alle loro quando potevamo avere un maggiore divario in campo, invece abbiamo commesso delle ingenuità e rischiato qualcosa di troppo specialmente nel terzo set e guai a commettere errori del genere ai play-off. D’altra parte però eravamo in trasferta e nelle ultime uscite fuori casa siamo migliorati molto. L’importante in fin dei conti era portare via il risultato».

Curioso assistere nello spezzone finale di gara a una decina di tifosi che scandiva il nome “Livorno”: erano i familiari di Zonca e De Santis venuti al PalaPrata per fare il tifo per lo schiacciatore e l’opposto, che alla fine si sono rivelati determinanti nell’incontro. Due pedine fondamentali per continuare il gioco. —



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