Gioco
Detti, il migliore in Assoluto «Ma potevo fare meglio...»
Torna da re dai campionati in vasca lunga coi tempi top-mondiale nei 400 e 800 Abbonamento al quarto posto per Ciampi, doppia finale per la giovane Pistelli
Un grande Assoluto, senza dubbio uno dei migliori degli ultimi anni per qualità e livello di prestazioni. Un campionato italiano che, anche in vasca lunga, ha riconsegnato all’Italia del nuoto un Gabriele Detti pazzesco, al momento in cima alle classifiche mondiali stagionali nei 400 e 800 Stile Libero e già proiettato verso il Mondiale di Gwangju: il due volte bronzo olimpico a Rio 2016 (400 e 1500), nonché campione iridato ai Mondiali di Budapest nel 2017 (800) e tesserato per la società lombarda In Sport Rane Rosse, ha letteralmente dominato la settimana di Riccione aggiudicandosi i 400 (con record italiano eguagliato) e 800 Stile Libero, salvo poi cedere lo scettro nei 200 al più veloce, fiorentino, Filippo Megli: «Senza dubbio ho fatto il mio, peccato perché con un passaggio migliore ai 200 potevo limare ancora di più il crono - ha spiegato Detti, riferendosi alla finale dei 400 Stile Libero - in questo momento va tutto benissimo: anche se ho ripreso ad allenarmi seriamente solo da ottobre. La cosa che più interessava era tornare a divertirmi».
Abbonamento al quarto posto per Matteo Ciampi, in evidenza nei 400 Stile Libero con il record personale abbassato a 3’48’’30 e ai piedi del podio anche sulla mezza distanza per un soffio. Il portacolori del Nuoto Livorno/C.S. Esercito, qualificato per le Universiadi di Napoli, è al momento pure il quarto componente della staffetta 4X200 Stile Libero (qualificata al Mondiale), ma per il verdetto finale bisognerà aspettare il “Sette Colli” di giugno.
Lotta come un leone, ma nell’ultima vasca è costretto ad alzare bandiera bianca il capitano labronico (e della nazionale) Federico Turrini; il titolo nazionale dei 400 Misti, è finito nelle mani del più giovane Pier Andrea Matteazzi.
Tempo limite per i Giochi Universitari di Napoli (4/10 luglio) anche per Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) e Sara Franceschi, rispettivamente argento e bronzo nei 200 Rana e 200 Misti. Per la più giovane olimpionica azzurra a Rio de Janeiro, la Franceschi, una settimana rigenerante dopo un periodo così e così che lascia ben sperare intanto per l’estate, ma soprattutto per la stagione ventura che sfocerà ad aprile nelle qualificazioni ai Giochi di Tokyo. Franceschi che, nei 100 Rana, ha limato il proprio record personale a 1’10’’27, così come Marina Luperi si è resa protagonista nella finale dei 200 Farfalla, archiviata in 7ma piazza a 2’14’’71.
Doppia finale giovani per Jasmin Pistelli (100 e 200 Dorso). Esordio ad un campionato Assoluto per Filippo Bondi (2’10’’99 nei 200 Misti), finale B per Lorenzo Zagli nei 400 Misti in 4'29''35. Triplo impegno per il fondista Dario Verani (4'03''68 nei 400 Stile Libero, 8’17’’04 negli 800 e 15'50''09 nei 1500) e dulcis in fundo l’eccellente risultato ottenuto dal Nuoto Livorno nel Campionato a Squadre - Coppa Caduti di Brema, nonostante le defezioni di Martina De Memme e Filippo Dal Maso: 8° posto nella A1 femminile e 6° nella A2 maschile. —
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