Gioco
Valiani, Diamanti e Luci strigliano i compagni «Adesso bisogna lottare»
LIVORNO. Dopo la batosta di Cittadella, il Livorno si è radunato per la prima volta ieri al Centro Coni. Facce serie, poca voglia di scherzare, tanta invece di reagire per ritrovare quello smalto che sembra perduto e che in una settimana ha vanificato la grande impresa. Prima di iniziare la parte atletica in palestra, Roberto Breda ha tenuto un discorso nel quale si sono ripercorse le cose che in questo ultimo periodo non sono andate per il verso giusto. Una sottile opera psicologica, una situazione in cui nessuno è stato messo sul banco degli imputati e dalla quale si devono trovare energie per sollevarsi dopo questi tre capitomboli consecutivi. Valiani, Diamanti e Luci hanno preso la parola e tutti gli altri hanno ascoltato attentamente. «È il momento di dimostrare l’attaccamento a questa maglia», hanno tuonato i tre senatori.
Fosse dipeso dai giocatori, la partita col Brescia si sarebbe giocata anche subito. Decisi a dare il massimo per battere la capolista.
Dopo il lavoro con gli attrezzi ginnici, amaranto in campo. Dove si è curato l’aspetto tattico, ripetendo schemi e varianti di essi, sia in attacco che in difesa. Luka Bogdan ha continuato a lavorare a parte. Per il croato sembra che il peggio sia passato, anche se è molto presto per sapere se potrà essere disponibile con le rondinelle.
Quella col Brescia ed è una classica del campionato cadetto. Quarantanove volte le due squadre si sono affrontate da quando esiste il girone unico e 20 sono le vittorie del Livorno, 17 i pareggi e 12 i successi per i lombardi. La vittoria più rotonda è stata ottenuta nel 1949 con un 5-0 all’Ardenza. Lunedì, basterebbe anche l’1-0.
Intanto, la società ricorda che domani, giovedì 11 aprile alle ore 18, nella chiesa di Sant’Jacopo in Acquaviva, si celebrerà la messa in ricordo di Piermario Morosini il calciatore scomparso 7 anni fa a Pescara. L’anniversario sarebbe domenica, ma oltre ad essere la vigilia del match col Brescia è anche la Domenica delle Palme e sarebbe stato difficile trovare un orario consono in un giorno così importante a livello religioso. La messa, alla quale sono invitati a partecipare tutti gli sportivi, sarà celebrata da don Ivano Costa.
F.L.
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