Gioco
Diamanti a quota 9 è sempre l’unico che vede la porta
Alino Diamanti, 9 bersagli, segnando l’1-0 su rigore a Venezia (poi finita 1-1), doppiette con Perugia e Foggia (in entrambe le occasioni un gol è arrivato dagli undici metri); sempre dalla piazzola siglò il pareggio sotto la curva Montenero contro il Padova. Poi, di piatto, il parziale 0-2 a Lecce che sembrava decidere l’inerzia. Ed ancora, la bomba dell’1-0 col Benevento da oltre 25 metri ed infine il pari su penalty ad Ascoli. Il 31% delle reti segnate dal Livorno porta la sua firma, ottenute in 27 presenze e 2241 minuti giocati. Nonostante le costole rotte in Coppa con la Casertana, qualche altro acciacco che lo ha limitato e le costole che stanno tornando a dar fastidio in questo finale. Non è un centravanti e con i sui 35 anni, ha una media di una rete ogni 249’. Gigante, pensaci tu... (f.l.)
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