Gioco
Il derby di Paolino «Ritorno a casa per regalare una gioia alla mia Fonteviva»
Lo schiacciatore Zonza carica i compagni per la grande sfida Domenica contro Pordenone partono gli ottavi dei playoff
Due derby nel giro di una settimana per Paolino Zonca, schiacciatore e pezzo più che pregiato della scuderia Fonteviva, protagonista del derby di S. Croce e protagonista annunciato nel suo derby personale con Prata di Pordenone, che domenica alle 18 al PalaBastia inaugurerà gli ottavi di finale play-off. «Contro i Lupi non era iniziata bene, ma alla fine è andato tutto nel migliore dei modi, la vittoria ci ha dato il settimo posto superandoli in classifica. Da ex l’ho sentita particolarmente quella gara, i tifosi di S. Croce comunque mi hanno accolto bene e questo mi ha fatto un enorme piacere. Nel terzo set ho fatto alcuni errori consecutivi, Montagnani è stato bravo a togliermi e rasserenarmi in panchina, poi già alla fine di quella frazione avevamo fatto una mini rimonta che faceva capire la nostra voglia di rifarci e vincere la partita, obiettivo che abbiamo raggiunto».
E ora via alla lotteria dei play-off…
«Il cammino sarà molto difficile, ci sono sedici squadre in lotta per due soli posti che salveranno la categoria. Per me contro Prata di Pordenone sarà una gara particolare: mercoledì sera, nel ritorno di gara2 tornerò a giocare in Friuli, dove manco da sette anni perché per il volley sono andato via di casa a quindici anni e mezzo. Sarà una partita che varrà molto e sono contento perché la mia famiglia al completo potrà venire a vedermi: nonni, zii, cugini, verranno tutti al palazzetto, lì il volley tra l’altro è molto sentito. Conosco bene lo zoccolo duro e l’allenatore della squadra, ci ho fatto anche alcuni allenamenti in estate».
Quali sono i loro punti di forza?
«Loro hanno fatto quattro-cinque campionati buoni in Serie B centrando poi la promozione in A2. In estate hanno preso Marinelli, un giocatore completo e l’opposto svedese Link. Hanno anche il centrale Bortolozzo che ha fatto più muri di tutti nella regular season (ottantotto in totale ndc) e un palleggiatore di qualità come Calderan».
Pordenone è reduce da sei sconfitte consecutive in campionato, ma guai ad adagiarsi..
«Assolutamente no. Anche se hanno finito il campionato undicesimi non vuol dire che siano un avversario da sottovalutare. Questo lo abbiamo dimostrato noi stessi in stagione andando a battere avversari sulla carta più forti come Spoleto, Reggio Emilia, Brescia. Dovremo lottare sempre in ogni gara, sono tre serie di partite dove ogni set sarà in bilico»
E il pubblico...
«Spero davvero che ci sarà il palazzetto pieno, per noi in campo fa davvero al differenza ricevere tutto il sostegno possibile da parte del pubblico e ci contiamo tantissimo, ora la posta in palio è davvero alta e ci serve il tifo da parte di tutti». —
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