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Livorno

L’INTERVISTA 

Facci tende la mano a Luca Mazzoni: «Ragazzo d’oro, ama questa maglia Cittadella? È il momento più delicato»

F.P.

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LIVORNO. Mauro Facci a tutto campo. Tra la Cremonese e il Cittadella il ds ricarica l'ambiente, ma prima rivolge un pensiero affettuoso a Mazzoni.

PER LUCA

«Esprimo la mia totale vicinanza umana al nostro portiere. Sono molto dispiaciuto per l'epilogo della sua stagione. Abbiamo perso un giocatore valido e una presenza importante all'interno dello spogliatoio».

Il Direttore continua: «Spero con tutto il cuore che possa uscire pulito da questa vicenda. Personalmente sono molto amico del suo agente, l'ex giocatore Giovanni Bianco, che mi è parso ottimista e questo è di grande conforto per tutti». Facci non parla del futuro di Mazzoni che a fine anno avrebbe comunque concluso la sua avventura nel Livorno: "In questo momento c'è un'altra priorità. Luca ama il Livorno. Per questa maglia ha pianto di gioia e di disperazione. È livornese, merita una pacca sulla spalla. Gli auguri davvero di uscire indenne da questa situazione».

VERSO CITTADELLA

Facci ha poi virato sulle questioni tecniche. Il cammino del Livorno verso la salvezza si è maledettamente complicato, ma lui - come tutti del resto - mica si arrende. Anzi, valuta la situazione e rilancia: «Di certo questo è il momento più delicato della gestione di Roberto Breda, ma in passato siamo stati anche peggio. Ricordiamoci di quando eravamo ultimi e staccati. Passo dopo passo abbiamo messo molte squadre dietro di noi e adesso dobbiamo trovare le energie per risollevarci».

LA FRENATA

Facci analizza la situazione con onestà: «Non cerchiamo alibi, ma è un dato di fatto che nell'ultimo periodo ci sono venuti a mancare contemporaneamente giocatori importanti. Veri e propri titolari che fino a questo momento ci hanno sempre garantito un rendimento elevato».

Le due sconfitte consecutive pesano, ma il ds crede ancora nella possibilità di fare l'impresa della salvezza: «Non c'è nemmeno da dire che dobbiamo ricompattarci, perché siamo stati sempre uniti. C'è solo da recuperare energie per rimettere nel mirino le avversarie».

Insomma si va a Cittadella per compiere un'impresa che in passato al 'Tombolato' è riuscita solo al Livorno di Davide Nicola nel 2013. Vincere in Veneto significherebbe azzerare gli effetti negativi del ko di martedì. —

F.P.

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