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Libertas, sono i giovani il patrimonio da cui ripartire in Silver

di Francesco Parducci
Libertas, sono i giovani il patrimonio da cui ripartire in Silver

I gialloblù hanno un solo motivo per sorridere: l’esperienza dei baby Per il rush finale Don Bosco e Pielle dimostrano di essere pronte

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La terz'ultima di regular season non è stata una giornata come tutte le altre. Intanto ha sancito la seconda retrocessione consecutiva della Libertas Liburnia, un evento più che prevedibile fin dalla prima giornata alla luce della consistenza della squadra, anche se fino a poche settimane fa si è sperato - o sarebbe il caso di dire “sognato” - di evitare almeno la retrocessione diretta.

Adesso, onorate al meglio le ultime due giornate, la prossima delle quali vedrà in scena il derby con la Pielle, si tratta di ripartire dalla Silver. Magari cercando di convincere almeno alcuni dei ragazzi ancora sotto il parametro gialloblu a ritornare a casa madre, dopo aver provato in questa stagione altre esperienze. I nomi per fare una squadra assai competitiva a livello di Silver non mancherebbero davvero: Pantosti, Ristori, Brunelli, Congedo, unitamente a quelli che giocavano in quintetto quest'anno e il futuro potrebbe anche portare qualche soddisfazionedopo due disgraziate stagioni.

Ma il colpo della settimana l'ha fatto il Don Bosco andando a vincere, con ogni merito, sul difficile campo di Castelfiorentino, una delle prime forze del campionato. Netta inversione di tendenza rispetto alle precedenti uscite sotto il profilo dell'intensità, difesa feroce per tutto l'arco dei 40', ottima economia della palla (solo 10 perse rispetto alle quasi 20 abituali) sono state le chiavi di una vittoria che riapre clamorosamente il discorso play-off e che garantisce la salvezza diretta con una vittoria su due nelle partite che restano. Niente di facile, perchè ci sarà prima da ricevere un'Olimpia Firenze alla ricerca del posto migliore nella griglia play-off e poi da affrontare un derby con Pielle che, a seconda di come saranno andati i risultati degli altri campi, potrebbe assumere connotazioni “drammatiche” con posta in palio altissima per l'una e per l'altra contendente.

La Pielle, dal canto suo, ha accolto con un sorriso a 32 denti la vittoria dei ragazzi rossoblu a Castelfiorentino. Incassata non senza qualche patema iniziale la vittoria su Montale era comunque in sostanza rassegnata allo scomodo quinto posto causato dalla disgraziata sconfitta interna con S. Vincenzo. Ora invece si riapre uno spiraglio per un piazzamento finale fra le prime quattro, legato però a risultati altrui prima di tutto: bisognerà che Agliana o Castelfiorentino (meglio se entrambe) perdano nel prossimo turno. Impegnate entrambe in trasferta, i pistoiesi a Valdisieve i castellani a Lucca, non hanno incontri impossibili ma neanche facili.

A quel punto, però, dando per scontata la vittoria nel primo derby, quello di sabato sera contro Libertas Liburnia, la squadra di Da Prato sarà obbligata a vincere amche quello con Don Bosco dell'ultima giornata. Non certo uno scherzo, alla luce degli ultimi risultati e ricordando la fatica fatta all'andata. —



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