Gioco
Spinelli se ne va sconsolato «Ragazzi, che peccato...»
LIVORNO. È tornato un affezionato del Picchi. Arriva a ridosso del fischio d’inizio e siede accanto al generale Massimo Milli e a Silvano Siri. Giacchetto “Baracuta” blu, ma sarà che la temperatura non è fredda, non indossa il “cicio” amaranto che invece ha sempre portato bene. Parlamenta, scuote la testa, vede che il Livorno sta giocando uno scontro diretto con la paura addosso. Si sbagliano tante palle, si permettono ripartenze agli avversari che vanno a velocità doppia. Si chiude il tempo sull 0-1 ma forse c’è fiducia nella ripresa. Murilo sbaglia da un metro il più facile dei gol e si legge il labiale: “ma come ha fatto?”. Poco dopo arriva il raddoppio grigiorosso.
Poi, la speranza con Luci che accorcia, gli torna un sorriso. Un attimo. Poi torna a soffrire. Impreca per il rigore mancato del possibile pari e al 3-1 lascia lo stadio.Triste, come tutti i tifosi. —
F.P.
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