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rugby: serie B 

Anche Modena è placcato e Livorno sfonda il muro dei 60

Dario Serpan
Anche Modena è placcato e Livorno sfonda il muro dei 60

Tanti giovani in campo per Zaccagna ma arriva un altro successo di qualità Partita in equilibrio fino all’intervallo (3-0) poi i biancoverdi prendono il largo 

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Sedici punti per battere il Modena e sfondare il tetto dei 60 punti in classifica. Marzo si chiude con il sorriso per il Livorno Rugby, che nella sesta giornata di ritorno in serie B girone 2 batte per 16-0 la formazione emiliana al Montano, conquistando quattro punti.

I biancoverdi, in formazione rimaneggiata e sempre più imbottiti di giovani, consolidano la loro quarta piazza in graduatoria. Sono ora ben tredici le lunghezze di margine sul Parma 1931, quinto, e addirittura sedici i punti sullo stesso Modena, sesto. È invece aumentato il ritardo dal podio (le prime tre della classe, anche in questo turno, hanno colto successo e bonus-attacco). Livorno e Modena sono due squadre senza veri assilli di classifica e dunque libere di scendere in campo senza troppe pressioni. Tuttavia, complici le tante interruzioni e un nervosismo eccessivo, l'incontro è stato avaro di emozioni e povero di marcature.

Le due difese hanno gettato sabbia negli ingranaggi offensivi degli avversari. Buono il lavoro del pacchetto dei locali, irresistibile (soprattutto nei primi minuti) nella spinta nelle mischie chiuse. Nel primo tempo, poche le nitide occasioni da meta. Solo al 17', con un agevole piazzato, Canepa (utilizzato in avvio come apertura) sblocca il punteggio: 3-0. Il centro e capitano degli ospiti Michelini fallisce, sempre dalla piazzola, l'appuntamento con l'eventuale pareggio. Esce, per problemi fisici, al 31', il pilone livornese Mangoni, che così va ad aggiungersi in un'infermeria sempre più affollata. All'intervallo, labronici in vantaggio 3-0.

Valzer di sostituzioni al giro di boa del confronto. Gesi – che appena due giorni prima, venerdì 29, si era ritagliato spazio, come titolare all'ala, nella nazionale under 18, nel test match esterno con i coetanei della Francia – entra e si piazza all'apertura. Rivoluzionato il mosaico del reparto arretrato livornese. Nella ripresa, i padroni di casa crescono, esercitano un certo predominio territoriale e consentono a Canepa (slittato nel ruolo di estremo) di siglare due facili calci piazzati (4' e 13'). I biancoverdi si issano sul 9-0. Al 15' giunge l'azione più bella dell'incontro. Gesi, lanciato in velocità nel corridoio centrale, semina una serie di antagonisti, serve un assist d'oro all'accorrente Ianda che, comodamente, schiaccia in meta, in posizione centrale. Canepa (100% per lui nei calci) arrotonda con la successiva trasformazione: 16-0. L'incontro, nella seconda parte della ripresa, si incattivisce. Giallo per Cojocari (21') e per Cristiglio (36'). Al 39' c’è un parapiglia generale intorno alla linea di centrocampo, dalla parte opposta alla tribuna, a pochi passi dalle panchine. Ne fanno le spese Righetti per i locali e Milzani e Venturelli, per gli ospiti: i tre vengono espulsi. Un finale velenoso, che non toglie la soddisfazione ai biancoverdi per la dodicesima nelle ultime quindici partite.

I risultati della sesta di ritorno: Romagna – Arezzo 76-5 (5-0), Livorno – Modena 16-0 (4-0), Jesi – Civitavecchia 17-28 (0-5), Reno Bologna – CUS Siena 26-19 (5-1), Amatori Parma – Rieti 40-5 (5-0), Florentia – Parma'31 22-16 (5-1).

La classifica: Civitavecchia e Romagna 75 p.; Florentia 73; Livorno 61; Parma'31 48; Modena 45; Amatori Parma 43; Jesi 35; Cus Siena 22; Reno Bologna 17; Rieti 15; Arezzo -7. Domenica Livorno ospite del CUS Siena. —

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di Redazione web