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Livorno

«Una partita da dimenticare ci siamo arresi troppo presto»

Alessandro Bernini
«Una partita da dimenticare ci siamo arresi troppo presto»

Stavolta Breda è deluso: «Abbiamo sbagliato tutti, a partire naturalmente da me Troppe tre punte? Con un centrocampista in più, ci abbassiamo sempre troppo»

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Parla a voce bassa Breda e scuote la testa: «Brutta partita, ci siamo arresti troppo presto. E non va bene. Credo che ci siano stati degli errori da parte di tutti, a iniziare da me».

Deluso mister?

«Non mi aspettavo questo tipo di partita. Sapevo che il Perugia è una squadra forte ma non andava affrontata in questo modo».

A cosa si riferisce?

«Abbiamo mollato dopo il primo gol e ancora di più dopo il 2-0. Serviva una reazione importante e invece ci siamo quasi arresi. Le partite non finiscono dopo il primo gol, bisogna sempre tenere la testa alta. E stavolta non ci siamo riusciti».

Tante assenze. E pesanti. Che cosa ha fatto Diamanti?

«Ha dolore al costato, la frattura di inizio stagione ha lasciato delle scorie. Lui è uno che usa molto il corpo per difendere il pallone, non stava bene».

Non per cercare alibi, ma mancavano i tre migliori di ogni reparto ovvero Bogdan, Agazzi e Diamanti. Chi dei tre può recuperare per martedì?

«Sono situazioni diverse. Forse Bogdan è quella gestibile meglio perchè ha dolore alla schiena, Diamanti si può valutare solo giorno dopo giorno, mentre Agazzi da domani è in gruppo ma viene da un infortunio muscolare e va controllato con attenzione. Ah, ci mancava anche Murilo...».

In tre attaccanti, non hanno fatto un tiro un porta.

«Non mi piace puntare l’indice su un singolo reparto».

Allora giriamo la domanda. Tornasse indietro, rifarebbe la scelta delle tre punte?

«Nelle partite in cui ci siamo schierati con un centrocampista in più, abbiamo sempre arretrato troppo il baricento. Siamo una squadra che, senza tre giocatori offensivi, tende ad abbassarsi troppo».

L’unica nota positiva è stato Gori.

«Sì, è stato bravo. È entrato in campo col giusto piglio, ci ha messo carattere e buone giocate».

Quel Verre ci ha fatti diventare matti.

«Ho preferito giocarmela cercando di bloccare le fonti di gioco, ovvero pressando alti i difensori che facevano ripartire l’azione. Loro sono stati bravi nel giro palla, ci saltavano e a quel punto c’erano spazi per Verre».

Ma perchè Gasbarro schierato nel secondo tempo in mezzo al campo?

«L’ho messo nel ruolo di mezzala perché avevamo bisogno di qualcuno che si potesse inserire partendo da dietro. Lui ha buona gamba, pensavo ci potesse dare una mano in quella posizione».

Meno male che qualche altro risultato è cambiato nel finale...

«Sarà una battaglia lunga».

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