Gioco
Libertas 1947 ci prova a Prato Us Livorno, il giorno dell’addio?
Per l’U.S. Livorno potrebbe trattarsi del giorno del giudizio; la Libertas Livorno 1947 a caccia di un’impresa.
LIBERTAS 1947
La Sibe Prato, dopo un campionato stradominato e con un roster costruito con l’unico obiettivo di salire in Serie C Gold, avrà domani, alla palestra Toscanini, il primo di tre match-point (inizio ore 18). Dall’altra parte la Libertas 1947 è in una zona di relativa tranquillità (a -4 punti dall’ottavo posto occupato dal Costone Siena e a +4 sulla Juve Pontedera, attualmente decima…), ad una sola vittoria dalla matematica certezza di acciuffare ai playoff. Di conseguenza è semplice immaginare che nessuno regalerà niente a nessuno, ma che il compito della squadra di coach Walter Angiolini si prospetta veramente arduo.
La Libertas, inoltre, arriva al match di Prato con 3 sconfitte nelle ultime 3 uscite e un morale non certo alle stelle; dalla sua, però, avrà un Alessio Melosi scatenato che, nelle ultime 7 gare, viaggia a quasi 25 di media (due volte addirittura sopra i 30 punti), spalleggiato dell'esperienza di Leo Niccolai e dall’energia di Luca Marini e Federico Tellini, in ombra a Quarrata e quindi vogliosi di dare una sterzata al proprio rendimento in questo rush finale di stagione regolare. Riflettori puntati anche Massoli e Pasquinelli, pure loro in cerca di riscatto.
U.S. LIVORNO
Fino ad oggi soltanto la matematica ha tenuto in vita le speranze della vecchia Unione, ormai condannata alla retrocessione in Serie D (la seconda in 3 anni, salvo poi essere ripescata nell'estate 2017…). Un verdetto scritto già da qualche settimana e che potrebbe diventare ufficiale domenica sera ad Arezzo, nella tana di una delle formazioni più in forma del momento. In casa amaranto, difficile capire chi scenderà sul parquet a fronte del terremoto tecnico che ha lasciato sguarnito lo spogliatoio. «Da qua alla fine, con una situazione evidentemente compromessa, l’obiettivo è onorare la maglia e il campionato», con queste parole coach Fabrizio Cerri aveva concluso la disamina del match contro il Costone Siena e con questa frase si presenta al match che, a meno di colpi di scena, sancirà la fine dell’avventura dell’U.S. Livorno in Serie C Silver. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
