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SERIE B 

A Perugia c’è una storia da riscrivere Livorno a muso duro per i punti-salvezza

Fabrizio Pucci
A Perugia c’è una storia da riscrivere Livorno a muso duro per i punti-salvezza

Non ce la fa Bogdan che non è neanche tra i convocati al pari di Agazzi, in difesa Boben è favorito su Gasbarro

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Le ultime immagini del campionato del Livorno, prima della sosta, sono quelle dei minuti finali della partita casalinga con la Salernitana. Raccontano di una strenua, commovente resistenza dinanzi agli assalti del granata e di una vittoria dal peso specifico enorme nella corsa alla salvezza. Vogliamo pensare che ieri quell'atteggiamento sia stato caricato – pari pari - sul pullman e che sarà sbarcato oggi alle tre del pomeriggio sul campo del 'Curi'.

In termini più concreti vogliamo vedere il Livorno che non si vergogna di soffrire (perché da soffrire ci sarà), ma che lotta, magari colpisce, si difende con le unghie e torna a casa con il malloppo e con il sorriso. Quel sorriso a cui le lacrime – proprio a Perugia - rubarono il posto il 14 giugno 1998 per via della sconfitta nella finale playoff con la Cremonese, per una curiosa burla del calendario nostro prossimo avversario fra tre giorni all'Ardenza.

LA FIDUCIA

Eccoci quindi di nuovo in clima campionato con tre partite da giocare in una settimana, con un probabile turnover all'orizzonte, ma pure con un buonissimo livello di autostima perché la 'remuntada' messa insieme dall'avvento di Breda è stata tanto difficile, quanto faticosa e inesorabile. E proprio il tecnico amaranto vivrà la sua personale giornata particolare. Quella del Perugia, infatti, è stata la sua ultima panchina (l'anno scorso) prima dell'avventura amaranto. Oggi Breda doppia la boa di 18 partite,metà campionato, un intero girone che a questa mattina con una partita in meno - ha partorito 25 punti con una media quasi da playoff.

BOGDAN A CASA

In trasferta gli amaranto hanno conquistato appena 8 punti per cui c'è una tendenza da invertire anche con la zavorra delle assenze di Agazzi (è pronto Rocca) e di Bogdan che sarà sostituito al 90% da Boben con Gasbarro defilato. Serviranno i guizzi di Diamanti, ma pure un centrocampo abile a interdire e a impostare perché in mezzo gli amaranto avranno un uomo in più. Non solo. La sosta li ha corroborati. Dopo la grande rincorsa lo stop del campionato ha consentito al gruppo di tirare il fiato in vista della volata finale che comincia oggi e prosegue martedì con la Cremonese. Si entra nella fase torrida della stagione: vietato sbagliare. —

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di Redazione web