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basket: serie c gold 

Don Bosco harakiri a Valdisieve: addio ai playoff

Francesco Parducci
Don Bosco harakiri a Valdisieve: addio ai playoff

I ragazzi di Mori sbagliano il tiro per il supplementare. Pesano le 22 palle perse. E ora serve una vittoria per non rischiare 

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. Turno infrasettimanale amarissimo per il Don Bosco. Il recupero della ventiduesima giornata sorride ai padroni di casa del Valdisieve al termine di una partita non bella ma intensa, nella quale le difese hanno di gran lunga la meglio sugli attacchi.

Partite di questo genere, spesso, vengono alla fine decise dagli episodi. Dopo un testa a testa lunghissimo, fatta eccezione per il primo quarto, di netta prevalenza locale, le due squadre si presentano appaiate alla volata dell’ultimo minuto.

Lo schema del Don Bosco è perfetto e libera da solo Korsunov (uno dei migliori, anche 11 rimbalzi) in angolo per uno di quei tiri piedi a terra che di solito sa mettere anche a occhi chiusi. Ma il ferro dice no, come ha detto di no su quasi tutti i tiri dalla distanza dei rossoblu (1 su 13).

Va a segno invece l’attacco di casa e il tabellone dice 60-57, ci sono altre due occasioni per il Don Bosco per portarla all’overtime ma prima una palla persa del lettone e poi la preghiera sulla sirena di Bonaccorsi ribattuta anche questa dal ferro certificano una serata amara, che ora in pratica fa evaporare il sogno play-off (anche se non ancora aritmeticamente) e non garantisce il nono posto (salvezza immediata) per il quale sarà indispensabile almeno un’altra vittoria nelle tre che restano da giocare e che i risultati delle contendenti dirette (ora Synergy e Montale) non dicano scuro. Altrimenti play-out, anche se dalla posizione più comoda.

Peccato, ma la squadra ha mostrato quantomeno uno spirito ben diverso rispetto a quello dimesso di tre giorni prima in casa contro la pur forte Agliana: niente da dire sulla difesa (a subire 60 punti in trasferta c’è da farci la firma sempre), pesano moltissimo le 22 palle perse che vanificano la nettissima superiorità a rimbalzo (47 contro 31). In attacco, molto bene il sempre più convincente Calvi (8 su 9), il già citato Korsunov e Ceparano finché i falli gli hanno consentito di giocare (solo 17’in campo).

Maluccio gli altri con assoluzione piena solo per Stolfi che va in campo solo per amor di maglia e per portare un po’di carisma alla squadra ma che, in queste condizioni, non è il grado di portare alcun contributo. Probabile che ora venga fermato per una settimana visto che la prossima, a Castelfiorentino, sembrerebbe chiusa in partenza. –



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