Il Tirreno

Livorno

la gara internazionale  

In Ucraina si parla livornese Al torneo di lotta olimpica oro a Cimarosa e Lubrano

Nicolò Cecioni
In Ucraina si parla livornese Al torneo di lotta olimpica oro a Cimarosa e Lubrano

I due atleti allenati  da Igor Nencioni  protagonisti a Lviv  Bene anche Guccini e Mainardi  quinti nella loro categoria  

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. Trasferta ucraina ricchissima di emozioni e soddisfazioni per il Gruppo Lottatori Livornesi che al Torneo internazionale di lotta olimpica stile libero di Lviv ha portato a casa due ottime medaglie d’oro tra gli Under e molte indicazioni positive per il prossimo futuro.

La spedizione amaranto il primo week end di marzo si è presentata in Ucraina al gran completo, con Gabriele Ricci, per la categoria 44 chili, Danny Lubrano e Gregorio Mainardi, entrambi categoria 52 chili, Raul Caso, 57 chili e Vassilj Guccini per la categoria 62 chili.

I cinque atleti sono stati accompagnati dal tecnico Igor Nencioni. Come al solito i due “gioiellini” della palestra di via Cimarosa sono stati Danny Lubrano e Raul Caso che, anche in campo internazionale, si sono fatti valere, conquistando due preziosissime medaglie d’oro.

Sia Danny che Raul, infatti, hanno letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo dimostrando, per l’ennesima volta, di essere già dei lottatori formati e di poter ambire presto anche alle categorie degli “over”.

Contro atleti rumeni, bielorussi, ucraini, moldavi e francesi, tutte nazioni dove la lotta libera è uno sport particolarmente radicato e praticato ad alto livello, i due livornesi hanno messo in atto prestazioni di qualità che, nelle rispettive categorie, hanno permesso loro di superare gli ostacoli match dopo match. E così, entrambi, hanno prima centrato l’accesso alla finale e poi sono saliti sul gradino più alto del podio.

Con il senno di poi qualche rammarico invece per Vassilj Guccini e Gregorio Mainardi che dopo aver iniziato il torneo con una sconfitta ed essere stati ripescati, non sono riusciti ad andare oltre il quinto posto nelle rispettive categorie.

Ma quando ti trovi davanti campioni di alto livello, l’eliminazione ci può anche stare. I due, comunque, hanno dimostrato caparbietà e grinta, doti che hanno permesso loro di potersela giocare con chiunque e di mettere in valigia una bella dose di esperienza che farà comodo in futuro.

Avrebbe potuto fare qualcosa in più, infine, Gabriele Ricci che ha chiuso molto lontano dal podio, ma che ha comunque lottato con impegno dal primo all’ultimo minuto.

Grande soddisfazione, comunque, per l’allenatore Igor Nencioni che è tornato dalla trasferta ucraina con la consapevolezza che i suoi ragazzi stanno crescendo e che possono competere con i più grandi anche a livello internazionale in vista dei prossimi impegni. –



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